La fantasia, l’altra metà della vita, si racconta nel segno di Gianni Rodari

Protagonisti gli studenti degli Istituti comprensivi Don Lorenzo Milani di Montespertoli e Il Principe di San Casciano

 CHIANTI FIORENTINO
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Le parole e i pensieri come esercizi indispensabili alla fantasia si fondono agli ideali di un uomo antifascista che amò la vita con il cuore di un partigiano. La penna scorre sul foglio e il pensiero creativo e pacifista di Gianni Rodari prende forma. Nella mente e sulla carta (di collane editoriali e testate giornalistiche) fioriscono novelle, filastrocche, fiabe, avventure, racconti, personaggi, testi che diventeranno il più importante patrimonio letterario dedicato alla cultura per l’infanzia. L’utopia educativa trova casa e l’idea che bambini e adulti in grado di usare l’immaginazione possano cambiare il mondo assume centralità espressiva nella letteratura del dopoguerra del nostro paese.  Cento anni fa nasceva a Omegna, in Piemonte, il genio Gianni Rodari, un uomo che si unì alla lotta della Resistenza, uno sperimentatore linguistico che trasferì nella letteratura per i più piccoli intenzioni sociologiche e temi di spessore come il bisogno di laicismo all’interno della scuola, la questione femminile, la sostenibilità ambientale.

Un giornalista e scrittore prolifico e riconosciuto con il Premio Andersen (1970). E soprattutto un fine e consapevole educatore alla fantasia che investì nella semplicità espressiva e nel valore pedagogico della creatività. Da oggi, 23 ottobre, fino al 10 gennaio 2021, nell’ambito del centenario della nascita dell’autore de La Grammatica della fantasia, le “comunità” di San Casciano in Val di Pesa e Montespertoli, con le amministrazioni comunali, gli Istituti comprensivi Il Principe e Don Lorenzo Milani, gli studenti, le famiglie, gli operatori economici, le associazioni locali grazie alla collaborazione di Coop Montespertoli e ChiantiBanca, salgono sul treno di quella scuola laica, democratica, antifascista che Rodari insegnò a mettere in viaggio bambini, insegnanti, genitori seguendo il binario dell’arte di inventare storie. Tra un vagone e l’altro, si ascolteranno fiabe al rovescio, si racconteranno fiabe al telefono, capiterà di incontrare singolari personaggi come Gelsomino e Cipollino, ci si sentirà sospesi tra cielo e terra, si giocherà ai quattro cantoni.

Buon compleanno Gianni Rodari! E’ un augurio corale e collettivo quello che i Comuni di San Casciano in Val di Pesa e Montespertoli rivolgono allo scrittore, esponente di primo piano della letteratura del Novecento, costruendo in forma condivisa “#Rodari100”, un progetto culturale, ideato e realizzato da Giovanna Maria Carli, insegnante, giornalista e storica e critica dell’arte. Gli eventi organizzati, “Il cielo… è di tutti i bambini” per San Casciano e “Sbagliando si inventa, una scuola grande come il mondo” per Montespertoli guidano alla bellezza del sogno e valorizzano la creatività come motore pulsante della società. E’ l’iniziativa intercomunale nel segno di Rodari che prenderà il via il 20 novembre, con la prima tappa del percorso prevista a San Casciano per poi procedere l’11 dicembre a Montespertoli e concludersi il 10 gennaio 2021. Il progetto che ha previsto il coinvolgimento di centinaia di studenti, come autori di elaborati grafici e testuali, e invasioni creative nei negozi che aderiscono all’evento, si propone di celebrare il centenario con l’organizzazione di mostre, concerti, letture, laboratori per bambini e adulti in piazza, nelle attività economiche e in alcuni spazi pubblici e privati dei territori di San Casciano e Montespertoli (allestiti nel rispetto delle misure antiCovid e soggetti a variazioni sulla base dei decreti ministeriali legati al contenimento e al contrasto della pandemia).

“Le storie di Rodari piacciono a tutti e hanno incantato intere generazioni – rimarcano le assessore di Montespertoli Daniela Di Lorenzo (Istruzione e Formazione) e Alessandra Di Toffoli (Cultura) - celebrare Rodari significa celebrare i concetti universali e profondi che caratterizzano i suoi personaggi e il suo modo di raccontare la vita che sono, ancora oggi, moderni ed attuali”.

“Il lavoro collettivo nasce per unire simbolicamente due comunità vicine e amiche – dichiarano le assessore di San Casciano Maura Masini (Cultura) ed Elisabetta Masti(Politiche educative) - unite nell’intento celebrare il linguaggio di Rodari, nel promuoverne il pensiero, lo stile di vita, l’approccio alle relazioni umane, un tema di grande valore nel difficile contesto che stiamo vivendo dove l’emergenza sanitaria può essere aggravata da quella educativa. Abbiamo accolto la forza e l’energia del progetto di Giovanna Maria Carli per mettere al centro ancora una volta l’espressività dei più piccoli che ci insegnano a sognare e a costruire l’idea di un futuro migliore, aperto, inclusivo, rispettoso. Ogni evento sarà soggetto alle disposizioni ministeriali legate alla difficile situazione epidemiologica che sta interessando il nostro paese”.

Gli eventi sono inseriti nel programma ufficiale www.100rodari.com/.

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Pubblicato il 23 ottobre 2020

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