Vivaio Il Roseto

La raccolta fondi parte da Greve in Chianti per aiutare Antonio a camminare di nuovo

Parte da Greve in Chianti la raccolta fondi su Gofundme per l'acquisto di un tutore speciale per Antonio, 40 anni ex pugile

 ANTONIO
  • Condividi questo articolo:
  • j

Parte da Greve in Chianti la raccolta fondi su Gofundme per l’acquisto di un tutore per Antonio. A raccontarlo è una sua amica di nome Francesca C. "Antonio, 40 anni portati benissimo (nonostante tutto), faceva pugilato insieme a mia sorella. Mi hanno chiesto una mano nella creazione di questa campagna di crowdfunding pensando di dover ricorrere a qualcuno come me che in passato aveva sostenuto altri progetti.

Solo che quelli erano progetti musicali, pur sempre di vita, per molti, ma qui è in ballo una vita. E mentre scrivo “ballo”, dalla musica passo mentalmente all’idea di movimento, di libertà che regala la sensazione di potersi muovere a ritmo di musica... So per certo che sarebbero bastati la simpatia e tutto l’entusiasmo di Antonio per coinvolgervi nella realizzazione di questo progetto, ma è fondamentale essere in tanti per agire prima possibile.

Il traguardo è così vicino e visibile eppure così irraggiungibile senza il vostro aiuto.

Nel 2018 un’infezione midollare, le cui cause sono ancora ignote, ha costretto Antonio a una paralisi totale improvvisa e gli occhi erano l’unica cosa che riusciva a muovere. La sua forza interiore, incessante motivazione e TANTA fisioterapia lo hanno portato a recuperare nel corso di questi lunghi anni l’uso graduale della parte superiore del corpo fino a quello della gamba destra che muove autonomamente ma con molta, troppa fatica, per evitare l’uso della sedia a rotelle.

La gamba sinistra è ancora molto indietro e non esiste purtroppo alcuna certezza che possa recuperare la sua piena funzionalità. Per questo ci sentiamo a un passo dal traguardo dal vedere Antonio tornare a camminare autonomamente dove l’unico ostacolo è meramente di carattere economico.

Antonio ha perso il lavoro ma non la sua voglia di impegnarsi tant’è che ora che può muoversi in sedia a rotelle inizierà un tirocinio part-time presso un ente di assistenza. Questo lavoro sarà di grande aiuto per continuare a pagare le spese mediche e di riabilitazione ma del tutto insufficiente a finanziare il costo di quell'ultimo passo decisivo per vincere la sua battaglia.

Esiste uno strumento, non musicale, ma altrettanto in grado di produrre emozioni, perché potrà aprire ad Antonio nuove possibilità di movimento.

Si chiama C-Brace e con esso si può flettere l’articolazione del ginocchio sotto carico, ad esempio per sedersi, affrontare pendenze, camminare su terreni sconnessi e scendere le scale. Può essere indossato sotto i vestiti e con la nuova tecnologia di sensori permette un movimento più dinamico e reattivo. Si può perfino cambiare l’utilizzo di C-Brace tramite un’applicazione su smartphone impostando ad esempio la modalità ciclistica.

E’ tutto possibile con C-Brace ma può esserlo solo grazie al vostro contributo perché la spesa è al di sopra delle nostre possibilità.

Abbiamo deciso di impostare questa campagna con una scadenza (entro l'anno) perchè dopo 4 anni durante i quali la vita di Antonio è stata messa in attesa, è giusto provare a recuperare del tempo. Inoltre, una volta acquistato lo speciale tutore, Antonio avrà bisogno di passare da 2 a 4 sedute alla settimana di fisioterapia per imparare a usarlo.

E se la cifra necessaria per il tutore pari a 53.000 euro verrà superata prima della scadenza, l’importo eccedente (al netto delle tasse di transazione per i pagamenti e commissioni per la piattaforma gofundme) verrà impiegato per finanziare le nuove spese di fisioterapia".

La campagna di raccolta fondi creata il 6 marzo 2022, ad oggi ha ricevuto già numerose adesioni, ci auguriamo che anche con i nostri lettori di Valdelsanet potremo dare un piccolo aiuto a raggiungere la somma o con una condivisione.

Copyright © Valdelsa.net

Potrebbe interessarti anche: Imparare a camminare una seconda volta, la storia di Antonio

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie 

Pubblicato il 15 marzo 2022

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su