La storia della cantante colligiana Alice Spinelli

Tra canto ed insegnamento Alice Spinelli è una delle voci più note di Colle di Val d'Elsa

 ALICE SPINELLI
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Quando si parla di Alice Spinelli sono diverse le immagini che possono venire in mente, come ad esempio Colle, ma la sua rappresentazione più chiara ed essenziale è di lei che canta, con la sua bella voce. Recentemente ha celebrato la Festa delle Donne con un pomeriggio di musica e parole.

Abbiamo intervistato Alice per conoscerla meglio e per capire quali sono i suoi progetti futuri.

Alice, come nasce la passione per il canto?

«La mia passione per il canto inizia circa venti anni fa, quando avevo ancora 12 anni. Ricordo che cantavo in casa ed in qualsiasi altro luogo. Devo ringraziare mio fratello Luca che mi portò per la prima volta nell’associazione Grg La Badiadi Fabrizio Baldini. Nell’associazione ci sono rimasta per circa 10 anni. Lì sono cresciuta a livello personale e sotto il profilo artistico».

Oltre ad essere passione è diventata anche un lavoro?

«Nel 2016 ho preso il diploma per insegnare canto moderno e poi nel 2017 ho deciso di aprire la mia scuola di canto moderno, con una mia associazione, in collaborazione con un tecnico del suono Mimmo Buttacavoli. La scuola si chiama “Incanto” ed è a Colle di Val d’Elsa. Lui gestisce la sala di registrazione ed io la sala prove. Sono 4 anni che lavoriamo e che abbiamo tante soddisfazioni. Ad oggi abbiamo più di 70 soci. Personalmente ho più di 30 alunni».

Il Covid quanto ha modificato il vostro lavoro?

«Molto. Con il Covid e soprattutto con le zone rosse dobbiamo stare chiusi, però principalmente siamo rimasti aperti, perché la scuola ha degli spazi che ci consento di poter svolgere attività in tutta sicurezza e con le dovute distanze».

Quali sono stati gli ultimi eventi?

«Negli ultimi anni sono state molte le occasioni di crescita e sviluppo della scuola. Nel 2019 ricordo con piacere l’evento al Teatro dei Varii con Marco Masini, che è stato il nostro ospite d’onore. Tutti i nostri ragazzi si sono esibiti dal vivo. È stata una bella serata di musica».

Non ultima la collaborazione con Donne Insieme Valdelsa, giusto?

«Nel 2020 grazie alla collaborazione con Donne Insieme Valdelsa e quindi con il Centro Antiviolenza della Valdelsaabbiamo organizzato uno spettacolo di beneficenza insieme ad altre associazioni, cooperative ed il patrocinio del Comune di Colle. È stata un’esperienza artistica magnifica. Tra recitazione, con dei monologhi, intervallati con delle canzoni di donne per le donne, cantate dal vivo, tutte interamente interpretate da donne della nostra scuola. In quella serata siamo riusciti a raccogliere più di1.300 euro che abbiamo devoluto interamente al centro antiviolenza».

Quali sono i tuoi progetti futuri?

«Per i miei progetti futuri, credo che sia importante prima di tutto pensare al mio percorso artistico, sia come cantante che come cantautrice e penso anche ad alcune collaborazioni. La scuola e l’insegnamento, però, rimangono centrali. Quindi accompagnare i ragazzi verso un percorso che li porterà a migliorare e raggiungere i propri obiettivi».

Lodovico Andreucci

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Pubblicato il 5 aprile 2021

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