La storia di Gulotta sul palco del Boccaccio. Cucini: «Omaggio alla sua forza interiore»

«L’emozione è troppo forte, e spero di poterla condividere con tutte le persone che mi conoscono. Si tratta di uno spettacolo speciale, ma non solo perché racconta una vita vissuta e vera che è la mia, ma perché fa pensare e riflettere che la verità non è sempre quella che ci viene raccontata: gli errori giudiziari ci sono e lo spettacolo sensibilizza su questo. La Fondazione Giuseppe Gulotta onlus, alla quale ho dato vita insieme agli avvocati Pardo Cellini e Baldassare Lauria che hanno seguito il mio caso, nasce proprio per dare voce a chi non ce l’ha»

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Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: mercoledì 22 novembre, ore 21.00 al Teatro Multisala Boccaccio, va in scena "Come un granello di sabbia", lo spettacolo di Mana Chuma Teatro, con Salvatore Arena. Il dramma che narra la vita del certaldese Giuseppe Gulotta e la sua complessa vicenda giudiziaria, iniziata quando aveva solo 18 anni e finita dopo 36 anni di processi e 22 anni di detenzione con una assoluzione piena. Le emozioni di un ragazzo giovanissimo, le accuse e le violenze, l’incapacità di farsi giustizia, ma anche la voglia di resistere, di non fuggire, e il riuscire a farsi una vita nonostante il carcere. Fino alla revisione del processo e alla assoluzione.

«Il caso vuole che io abiti da anni proprio di fronte al Teatro Boccaccio - ci racconta Giuseppe Gulotta - e da quando è stato affisso il manifesto, ogni giorno che passa da un lato cresce il desiderio di vedere lo spettacolo, dall’altro lo vorrei rinviare o vorrei che fosse già andato in scena. L’emozione è troppo forte, e spero di poterla condividere con tutte le persone che mi conoscono. Si tratta di uno spettacolo speciale, ma non solo perché racconta una vita vissuta e vera che è la mia, ma perché fa pensare e riflettere che la verità non è sempre quella che ci viene raccontata: gli errori giudiziari ci sono e lo spettacolo sensibilizza su questo. La Fondazione Giuseppe Gulotta onlus, alla quale ho dato vita insieme agli avvocati Pardo Cellini e Baldassare Lauria che hanno seguito il mio caso, nasce proprio per dare voce a chi non ce l’ha».

«L’amministrazione comunale ha voluto questo spettacolo e sarà presente in platea a fianco di Giuseppe Gulotta, dei suoi familiari ed amici – dice Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo –  sarà una serata in omaggio ad un nostro concittadino ed alla sua forza interiore, ma anche una serata di grande teatro. Con questo spettacolo fuori abbonamento infatti si apre ufficialmente il cartellone di eventi teatrali che ci terrà compagnia fino fino a giugno, invitiamo tutti gli appassionati di teatro ad essere presenti».

Lo spettacolo è organizzato grazie al contributo di Comune di Certaldo e Fondazione Giuseppe Gulotta. Ingresso posto unico euro 15, ridotto soci Coop euro 12, ridotto studenti di ogni ordine e grado euro 8.

Info e prevendita: www.multisalaboccaccio.it – tel. 0571 664778

Pubblicato il 21 novembre 2017

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