Lavori sulla strada provinciale 119 a Badesse dopo la frana

A breve, grazie ad un investimento della Provincia di oltre 200mila euro inizieranno i lavori per il ripristino del manto stradale nella parte interessata dalla frana attraverso la realizzazione di un terrapieno di sostegno di 4,50 mt di altezza e la fornitura di una barriera di sicurezza con sistema guard-rail in acciaio. Si tratta di un lavoro complesso ma entro la fine della primavera i lavori saranno definitivamente conclusi

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

La Provincia di Siena effettuerà a breve alcuni lavori in quelle che sono considerate "tre ferite" del territorio senese, andando a ripristina tre frane a Torrenieri, Badesse e Piancastagnaio. L'inizio degli interventi è previsto a fine ottobre/primi di novembre.

S.P. n. 119 “delle Badesse”

Il primo intervento a partire sarà quello relativo alle opere di ripristino della carreggiata della S.P. n. 119 “delle Badesse” interessata da una frana in loc. Casa Rota nel Comune di Monteriggioni.

Nel febbraio 2012, si erano manifestate le prime problematiche. La situazione si è andata man mano aggravando, all’inizio con distacchi e cedimenti sulla banchina che ne hanno comportato la chiusura e l’istituzione del senso unico alternato.

A breve, grazie ad un investimento della Provincia di oltre 200mila euro inizieranno i lavori per il ripristino del manto stradale nella parte interessata dalla frana attraverso la realizzazione di un terrapieno di sostegno di 4,50 mt di altezza e la fornitura di una barriera di sicurezza con sistema guard-rail in acciaio. Si tratta di un lavoro complesso ma entro la fine della primavera i lavori saranno definitivamente conclusi.

Pubblicato il 10 ottobre 2018

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Ho preso visione dell’informativa privacy
  * Acconsento

In relazione al trattamento dei miei dati personali, relativamente alle finalità di Marketing diretto mediante invio di materiale informativo e/o pubblicitario mediante email o newsletter, strumenti di messaggistica o telefono
  Acconsento

Torna su