Le 'Nozze di Figaro' della Corale Vincenzo Bellini in scena al Teatro del Popolo di Colle

'Le nozze di Figaro, ossia la folle giornata' è la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore su libretto di Lorenzo Da Ponte, sarebbero seguite poi 'Don Giovanni' e 'Così fan tutte'

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Anche per il cartellone della stagione teatrale 2018/2019 la Società Corale Vincenzo Bellini organizza la rappresentazione di un'opera lirica.L'appuntamento è per il 23 febbraio al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa, alle ore 16, con le “Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart. Dopo i successi delle opere verdiane e pucciniane delle stagioni precedenti si è voluto offrire al pubblico un lavoro del grande compositore di Salisburgo.

“Le nozze di Figaro, ossia la folle giornata” è la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore su libretto di Lorenzo Da Ponte, sarebbero seguite poi “Don Giovanni” e “Così fan tutte”.

Fu Mozart stesso a portare una copia della  omonima commedia di Beaumarchais a Da Ponte, che la tradusse in lingua italiana (tuttora la lingua ufficiale dell'opera lirica); egli impiegò sei settimane per completarla (famoso è il finale del secondo atto, scritto in una notte, un giorno e una successiva notte di lavoro continuato).

Così “Le Nozze di Figaro, finita di comporre il 29 aprile, fu messa in scena al Burgtheater di Vienna, il 1º maggio 1786. Ottenne un successo strepitoso, al punto che l'Imperatore, dopo la terza recita, dovette emanare un decreto per limitare le richieste di bis, in modo che le repliche non durassero troppo.

L'opera è in quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d'Almaviva, invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, alla quale cerca di imporre lo “ius primae noctis”. La vicenda si svolge in un intreccio serrato e folle, in cui donne e uomini si contrappongono nel corso di una giornata di passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che comici, e nella quale alla fine i “servi” si dimostrano più signori e intelligenti dei loro padroni. L'opera è per Mozart (e prima di lui per Beaumarchais) un pretesto per prendersi gioco delle classi sociali dell'epoca che da lì a poco saranno travolte dai fatti e dalla Rivoluzione francese. L'intera vicenda può anche essere letta come una metafora delle diverse fasi dell'amore: Cherubino e Barbarina rappresentano l'amore acerbo, Susanna e Figaro l'amore che sboccia, il Conte e la Contessa l'amore logorato e senza più alcuna passione, Marcellina e don Bartolo l'amore maturo.

Sul palcoscenico artisti affermati in parte già ascoltati dal pubblico colligiano diretti, con l’orchestra Domenico Scarlatti, dal maestro Massimiliano Piccioli.

Raffele Raffio e Silvia Pacini sono il conte e la contessa di Almaviva; Roberta Ceccotti è Susanna, Giulio Ceccarelli veste i panni di Figaro; Alessandra Masini è Cherubino, Elena Kanakis interpreta Marcellina; Simone Simoni è Don Bartolo, mentre Davide Piaggio veste i panni sia di Don Basilio che di Don Curzio; Barbarina è affidata alla voce di Elisa Benadduce e Elia Fiorentini interpreta Antonio.

La prevendita dei biglietti è presso i punti vendita box Office, sul circuito TicketOne, nei negozi Unicoop Firenze di Colle di Val d’Elsa, Siena e Poggibonsi e presso la Biblioteca Comunale “Marcello Braccagni” di Colle di Val d’Elsa (Via di Spugna n. 78 - Telefono: 0577-922065) dalle ore 17,00 alle ore 18,30 nei seguenti giorni: giovedì 31 gennaio, giovedì 7 febbraio, giovedì 14 febbraio, martedì 19 febbraio, giovedì 21 febbraio.

Nella foto Cavalleria Rusticana

Pubblicato il 14 febbraio 2019

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