Marco Giallini al Politeama per la prima del film ''Storie sospese''. Gremita la Sala maggiore

Giovedì 3 settembre alle 21.15 è stato presentato in anteprima nazionale il film "Storie sospese", un evento speciale che ha visto la partecipazione di un vasto pubblico. L'evento è stato organizzato anche grazie alla ChiantiBanca, che ha permesso ai propri soci di partecipare gratuitamente. Erano presenti per l'occasione il regista Stefano Chiantini, due rappresentanti della Faso Film (la società produttrice della pellicola), Paolo Piazzini (direttore commerciale di ChiantiBanca Credito Cooperativo).

 
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Ma l'ospite più atteso della serata era indubbiamente Marco Giallini, protagonista che interpreta il difficile ruolo del rocciatore Thomas.

Vi chiederete cos'è e di cosa si occupa un rocciatore. Da questa stessa domanda e dal tentativo di rispondervi nasce "Storie sospese", ispirato, come ha detto il regista stesso, proprio dall'incontro con una persona che faceva questo mestiere. Scalare le rocce per mettere in sicurezza le strade sottostanti non è affatto un'impresa semplice. Anzi, significa spesso andare incontro al pericolo e contro le proprie convinzioni per scendere ai compromessi di una politica ingiusta e speculatrice. 

Nel paesino d'Abruzzo dove è costretto a lavorare per far fronte ai problemi economici, Thomas incontra Giovanna (combattiva e determinata maestra d'asilo interpretata da Maya Sansa). Grazie a lei e ad Alessandro (Alessandro Tiberi nel ruolo di un giovane geologo), acquista una nuova consapevolezza, che lo spinge a fare scelte coraggiose. Il finale del film è sospeso, come i rocciatori appesi a una corda durante il lavoro, come le vite dei personaggi stessi.

Si tratta dunque di un film di denuncia sociale, presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia 2015. Un film che vuole scuotere le coscienze e spingere alla riflessione. Un film che spera di cambiare qualcosa.

«Mi chiedono da sempre se la cultura può cambiare qualcosa e non è mai cambiato niente - dice Giallini -. Ma speriamo che questo film qualcosa cambi, anche se solo di un millimetro».

Pubblicato il 7 settembre 2015

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