''Me ne basta la metà'': il primo libro di Irene Pica e Giulia Fucile

E' la storia di una forte amicizia, attorno alla quale si costruisce un romanzo-dialogo a due voci

 IRENE E GIULIA
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“Me ne basta la metà” edito da Youcanprint è la storia di una forte amicizia, quella di due colligiane Irene Pica e Giulia Fucile detta Nina, attorno alla quale si costruisce un romanzo-dialogo a due voci. Le due amiche sono le protagoniste di una storia fantastica, come solo la vita riesce ad essere. Le loro avventure sono quelle di due piccole, ma ormai cresciute donne che inciampano ogni giorno su una quotidianità nuova, piena di dubbi, sorprese ed eventi. In un racconto intimo ed emozionante, Irene e Nina, si interrogano sulla vita stessa, mettono nero su bianco i loro pensieri trasformandoli in parole a volte troppo rumorose per poterle pronunciare ad alta voce. Mettono nero su bianco i loro segreti, più facili da custodire se divisi a metà. Me ne basta la metà, è una storia autentica e sincera di due amiche, ma ancora prima di due donne. Di due donne normali, così normali, che spesso disturbano.

Irene, Giulia, come nasce l’idea di scrivere un libro?

«L’idea di scrivere un libro nasce in un giorno di quarantena, dalla distanza che sembrava non finire più, dalla noia delle videochiamate, dalla bellezza di rivivere la nostra infanzia dove ci scrivevamo lettere e bigliettini. Per superare insieme le difficoltà, per accorciare le distanze, per rivivere i momenti belli e tenerci per mano anche da lontano. Così abbiamo smesso di scriverci messaggi e abbiamo iniziato a scrivere un libro. Niente vocali, emoticon o frasi abbreviate, ma uno spazio bianco, senza paesi, distanze, orari e città. Uno spazio bianco dove la luce è sempre accesa e la porta è sempre aperta. Uno spazio bianco, un foglio bianco dove essere di nuovo insieme».

Come si sviluppa il testo?

«Me ne basta la metà, si sviluppa alternando le voci delle due protagoniste, un dialogo intimo dove le due amiche si interrogano sulla vita e sulla vita che accade. Un libro a quattro mani perché come si legge nello stesso titolo a noi ne basta la metà. La metà che ci serve (e basta) per rendere tutto più semplice, vero e bello. La metà che basta per farci sentire parte di un rapporto autentico, un’amicizia autentica. All’inizio abbiamo cominciato a scrivere seguendo solo le nostre emozioni, i nostri pensieri, sconnesse, ma sempre incredibilmente connesse. Finita la prima parte libera di scrittura, abbiamo tirato le fila dei nostri tanti fogli bianchi, smontando, cambiando e rimettendo insieme i pezzi ed i capitoli in un’unica storia, la nostra».

Quali sono le tematiche affrontate?

«Della vita che accade, ogni giorno. Quella di due donne Irene e Nina, che si mettono a nudo una davanti all'altra, nella loro forza e nella loro debolezza senza aver paura. Perché insieme é tutto più facile. Me ne basta la metà, parla dell'amore in ogni sua forma, ovvero la famiglia, l’amicizia, l’amore di coppia ed il rapporto materno. Parla di quella normalità che a volte disturba, parla di due donne così normali che a volte disturbano».

Avete in mente altri libri?

«Assolutamente sì, questo libro è stato l’inizio di mille idee che frullano nella nostra testa e che speriamo di concretizzare al più presto. Di sogni e progetti nel cassetto ce ne sono ancora tanti».



“Me ne basta la metà” sarà presentato questa stasera, 30 giugno 2021, in occasione della Notte Bianca a Colle di Val d’Elsa nella boutique BiancaTilde Abiti Ed Essenze in Piazza Bartolomeo Scala.

Lodovico Andreucci

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Pubblicato il 30 giugno 2021

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