Mercato immobiliare, mutui prima casa in netta crescita

Il boom del mercato immobiliare ha avuto una duplice motivazione alle sue spalle: in primo luogo la crisi economica che, lasciando più spazio alle famiglie, ha reso possibile tornare ad un investimento di questa portata e di questa tipologia. In secondo luogo la maggiore accessibilità dei mutui, garantita dalle condizioni più elastiche fornite dagli istituti di credito della Penisola

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Il boom del mercato immobiliare ha avuto una duplice motivazione alle sue spalle: in primo luogo la crisi economica che, lasciando più spazio alle famiglie, ha reso possibile tornare ad un investimento di questa portata e di questa tipologia. In secondo luogo la maggiore accessibilità dei mutui, garantita dalle condizioni più elastiche fornite dagli istituti di credito della Penisola. Non sorprende, quindi, che il mercato dei mutui vada di pari passo con quello delle case: una condotta “a due” che registra anche qui un aumento davvero interessante relativo alle richieste di finanziamenti per la prima casa. Anche in questo caso una parte del merito va alle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima abitazione.

Mutui sulla prima casa: un mercato in netta crescita

Il mercato dei mutui, come anticipato nel discorso introduttivo, cresce e lo fa a ritmi sostenuti: ciò lo si evince dalla ricerca condotta dall’Osservatorio dei Mutui Online, secondo cui il numero di richieste per mutui per la prima casa ha surclassato quello delle surroghe. I dati del 2017, infatti, sono i seguenti: le richieste della prima tipologia hanno raggiunto un ottimo +13% a fine anno, portando la crescita totale del 2017 al +46%. Percentuali sicuramente strepitose, dovute alla convenienza dei tassi variabili al loro minimo storico. In aumento anche gli importi medi rilasciati dagli istituti di credito, anche se qui la crescita è leggermente più blanda: si parla infatti di un totale di quasi 124.000 euro. Infine, da dire anche che la maggior parte dei mutui per l’acquisto della prima casa (46%) è stata richiesta da individui compresi fra 36 anni e 45 anni.

Come fare per ottenere un mutuo per la prima casa?

Bisogna rispettare dei requisiti minimi per poter ottenere il beneplacito della banca mutuante: la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato è un ottimo passepartout, ma è possibile farlo anche in presenza di contratti alternativi o meno performanti in quanto a garanzie economiche. Ciò è possibile per merito dello Stato che, tramite i suoi fondi, si pone come garante a copertura del 50% della somma finanziata: una opportunità consentita solo agli under-35. Poi, per cercare un finanziamento di questo tipo, è possibile confrontare i mutui per l’acquisto della prima casa su Facile.it o portali simili che offrono una panoramica sulle varie offerte delle banche. Questo è un modo semplice e veloce per trovare il finanziamento più conveniente, ma anche per richiedere un preventivo.

Mutui prima casa e agevolazioni fiscali

Quando si acquista una prima casa, si può accedere ad una serie di agevolazioni fiscali che hanno lo scopo di alleggerire il costo di questa operazione. Le suddette prevedono un blocco dell’imposta di registro al 2% e una quota fissa di imposte ipotecarie e catastali a 50 euro: inoltre decadono i costi relativi ad una vasta serie di imposte, come quelle tributarie, insieme all’esenzione dal pagamento del bollo. Quando si rende possibile accedere alle suddette agevolazioni fiscali? Quando la casa si trova nel comune di residenza del compratore, quando non appartiene alla categoria di lusso, e quando vengono naturalmente rispettati i requisiti finanziari richiesti al mutuatario.

Pubblicato il 27 febbraio 2018

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