Milan, Inter, Juventus: la grande sfida è tornata

Anche se sono di gran lunga le tre società più blasonate e vincenti d’Italia, erano ormai dodici anni che Milan, Inter e Juventus non combattevano per portarsi a casa il titolo di campione d’Italia

 SERIE A
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Sembra passata un’era geologica da quella stagione 2004/2005, conclusasi con la vittoria della Juventus, titolo però revocato per le note vicende legate a Calciopoli che, l’anno successivo, avrebbero sconquassato l’ecosistema della Serie A. Quella fu la penultima volta che le tre grandi del calcio nostrano arrivarono ai primi tre posti: dopo il 2008/2009 (anno del trionfo dell’Inter), al massimo due di loro sono riuscite a chiudere il campionato sul podio.

Rossoneri, bianconeri e nerazzurri hanno vissuto alti e bassi in questi tre lustri, passando periodi di difficoltà e momenti di esaltazione e alternando stagioni fallimentari a imprese memorabili. Finalmente, dopo una lunga attesa, la rivalità è tornata.

La situazione attuale

Siamo ormai al giro di boa del campionato di Serie A, ma ancora non si intravede una vera dominatrice del campionato. Per gli scommettitori questo è un bene, perché le quote sono sensibilmente più alte e scommettere su Marathon, ad esempio, è più conveniente rispetto a quanto è successo negli ultimi 9 anni, quando a questo punto la Juventus aveva già mezzo scudetto in tasca.

Anzi, è proprio la Vecchia Signora ad essere costretta a inseguire le milanesi: l’arrivo di Pirlo sulla panchina, dopo il benservito dato a Sarri ha dato vita ad un nuovo ciclo. E si sa, spesso per avviare un ciclo servono tempo e pazienza.

Quella che, finora, non aveva avuto il Milan. Prima di Pioli, i rossoneri avevano cambiato dieci allenatori in altrettanti anni, senza mai trovare quella continuità tecnica necessaria a raggiungere un certo tipo di gioco e di risultati. Oggi i rossoneri sono una delle realtà più solide e spettacolari non solo d’Italia, ma di tutta Europa.

A proposito di continuità, l’Inter ha confermato Conte per il secondo anno consecutivo, e i risultati si vedono: al netto dell’eliminazione precoce in Champions League, la squadra sta macinando gol e vittorie come non le succedeva da tempo e quest’anno ha anche evitato quell’ormai tipica “crisi di gennaio” che negli ultimi anni aveva finito per condizionarne il piazzamento finale in campionato.

Le chiavi per la vittoria

Cosa devono fare dunque Milan, Inter e Juventus per laurearsi campioni d’Italia 2020/2021?

Il Milan deve solo sperare di evitare nuovi infortuni, visto che negli ultimi due mesi ha vissuto un clima di emergenza perenne. Il mercato ha portato parecchie soluzioni alternative in più (vedi Mandzukic e Meitè): ora Pioli ha praticamente due giocatori per ogni ruolo.

L’Inter deve evitare qualche blackout di troppo, come ad esempio la sconfitta sul campo della Sampdoria: se riesce a rimanere concentrata e sul pezzo in tutte le partite, la corazzata nerazzurra ha pochi rivali.

La Juventus, infine, deve dare tempo a Pirlo di capire quale sia il sistema di gioco migliore per mettere in risalto le qualità dei suoi giocatori di punta, come Ronaldo, Dybala, Morata e Chiesa. Parte svantaggiata, perché ha cambiato tanto, ma è pur sempre la dominatrice degli ultimi 10 anni.

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Pubblicato il 27 gennaio 2021

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