Mongolfiera atterra lungo la riva del fiume a Staggia. Il pilota: «Tutto in sicurezza»

«La mongolfiera non è un aereo - ha spiegato il pilota - è avvenuto tutto nella norma e in sicurezza. Se 260 anni fa l'uomo si è alzato da terra per la prima volta è stato grazie alla mongolfiera, che galleggia nell'aria con il favore del vento, che la direziona e la spinge. Quando è finito il vento, come stamattina, ho cercato in base alle correnti un posto sicuro in cui poter atterrare»

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Uno spettacolo unico e alquanto insolito che non poteva certo passare inosservato. È quello che si è verificato stamattina presto sullo Staggia, quando una mongolfiera, partita da Tavarnelle e dopo aver sorvolato Poggibonsi, è atterrata vicino al fiume.

Molte persone che si sono trovate a passare di lì non hanno potuto non notare lo strano fenomeno e si sono subito preoccupate. "Avranno sicuramente avuto dei problemi per atterrare così vicino", "è stato un atterraggio di emergenza", è quello che si legge sui social.

«In realtà non si è trattato di nessuna emergenza», ci ha detto il pilota, che abbiamo contattato per delle delucidazioni in merito. «La mongolfiera non è un aereo - ha spiegato - È avvenuto tutto nella norma e in sicurezza. Se 260 anni fa l'uomo si è alzato da terra per la prima volta è stato grazie alla mongolfiera, che galleggia nell'aria con il favore del vento, che la direziona e la spinge. Quando è finito il vento, come stamattina, ho cercato in base alle correnti un posto sicuro in cui poter atterrare, dove c'era ampio spazio».

Pubblicato il 14 marzo 2019

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