Nasce a Poggibonsi il presidio di Libera Valdelsa, intitolato a Marcello Torre

Il Presidio di Libera Valdelsa nasce dall’impegno di un gruppo di persone decise a portare avanti i valori della legalità e della lotta alla criminalità. Giovani, adulti, scuole e associazioni con l'intento di promuovere la cultura della corresponsabilità, della solidarietà, del rispetto dell'ambiente e dei diritti di tutti

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Si costituisce venerdì prossimo, 16 novembre 2018, il presidio di Libera Valdelsa, intitolato a Marcello Torre, sindaco di Pagani (SA), trucidato in un agguato per mano della camorra nel 1980, dal quale prende il nome anche la pista ciclabile tra Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi. 

Alla cerimonia, che si terrà alle ore 21.00 presso la Sala dell'Amicizia in Piazza San Giuseppe a Poggibonsi, parteciperanno: Anna Maria Torre, figlia di Marcello e referente per la Memoria del coordinamento provinciale di Salerno, Andrea Bigalli, referente regionale di Libera, Giovanna Vannetti, referente del coordinamento provinciale "Libera a Siena", Monica Cini, referente del presidio "Emanuela Loi" di San Casciano (FI), Riccardo Christian Falcone, responsabile dei beni confiscati del coordinamento provinciale di Salerno e direttore tecnico del Premio Marcello Torre, Giuseppe De Caro, referente del presidio Libera "Marcello Torre" a Castel San Giorgio, e Federico Esposito, referente del presidio di Libera a Pagani. Saranno inoltre presenti i soci, le scuole e le associazioni che compongono il nuovo presidio.

Il Presidio di Libera Valdelsa nasce dall’impegno di un gruppo di persone decise a portare avanti i valori della legalità e della lotta alla criminalità. Giovani, adulti, scuole e associazioni con l'intento di promuovere la cultura della corresponsabilità, della solidarietà, del rispetto dell'ambiente e dei diritti di tutti.

Libera nasce nel 1995 come una rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione.

È presente su tutto il territorio italiano in 20 coordinamenti regionali, 82 coordinamenti provinciali e 278 presidi locali. Sono 80 le organizzazioni internazionali aderenti al network di Libera Internazionale, in 35 Paesi d’Europa, Africa e America Latina.

Per informazioni: pres.valdelsa@libera.it

Pubblicato il 9 novembre 2018

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