Nasce la rete tra 23 musei e sedi espositive su 11 comuni dell'Empolese Valdelsa. Cinzia Compalati primo direttore scientifico

Il Museo diffuso Empolese Valdelsa, sistema museale che unisce 23 musei situati su 11 comuni nel centro della Toscana, presenta il nuovo direttore scientifico, selezionato con bando pubblico al quale hanno partecipato 28 candidati da tutta Italia con esperienza internazionale. Si tratta di Cinzia Compalati, storica dell’arte specializzata in museologia...

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Il Museo diffuso Empolese Valdelsa, sistema museale che unisce 23 musei situati su 11 comuni nel centro della Toscana, presenta il nuovo direttore scientifico, selezionato con bando pubblico al quale hanno partecipato 28 candidati da tutta Italia con esperienza internazionale. Si tratta di Cinzia Compalati, storica dell’arte specializzata in museologia, che si occupa principalmente di arte contemporanea, progettazione culturale, forme di innovazione sociale applicate alla cultura e nuove tipologie di beni culturali. Ha lavorato per Tornabuoni Arte (Firenze), poi come libera professionista. Oggi – con all’attivo oltre ottanta tra progetti e mostre – è conservatore del CAMeC centro arte moderna e contemporanea della Spezia. È tra i co-founder di Art Hub Carrara, il primo incubatore italiano dedicato alle professioni dell’arte contemporanea.

Il Sistema Museale Museo diffuso Empolese Valdelsa è un progetto di rete culturale sottoscritto a gennaio 2017 dagli undici Comuni della Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa (area di 753kmq nella Toscana centrale con 167.000 residenti) che hanno così deciso di connettere ventitre realtà museali attive sul territorio. Il Sistema – aperto a ulteriori adesioni – nasce con l’obiettivo di allineare tutti i musei dell'area ai requisiti dei Piani Integrati Cultura (PIC) 2015 e 2016 della Regione Toscana, rendendo reale e concreta la collaborazione scientifica, gestionale e promozionale dei musei.

Come spiega Giacomo Cucini, Sindaco delegato alla Cultura e al Turismo per l'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa: «La pluralità dei presidi culturali richiede un coordinamento scientifico reale, una gestione centralizzata e un’offerta promozionale integrata. Pensiamo che attraverso il 'Sistema' sia possibile valorizzare queste realtà culturali e territoriali, molto diverse ma vicine, che nel territorio trovano una plus valenza e il relè di connettività. 'Sistema' che permetta ai musei di ‘uscire’ in modo sistematico dalle proprie mura, per divulgarsi sul territorio e legarsi alla comunità. Nel congratularci con Cinzia Compalati per l'incarico ottenuto, le auguriamo buon lavoro e rinnoviamo la disponibilità del comitato d’indirizzo a coadiuvarla nell'attuazione del programma».

Per Cinzia Compalati, neo direttore del Museo Diffuso Empolese Valdelsa: «Il nostro sistema ha in sé tutti gli elementi costitutivi del museo diffuso teorizzato in Francia nel 1971 da Georges Henri Riviére e Hugues de Varine con l’introduzione di tre nuovi parametri che andavano a sovrapporsi agli elementi fondanti del museo tradizionale: all’immobile – il contenitore, come diciamo oggi – sostituirono il territorio, alla collezione il patrimonio, al pubblico il concetto di comunità. Certamente, dopo oltre quarant’anni, il "museo diffuso" va ripensato. Per farlo ci ispireremo alle ottime pratiche di Nancy Proctor, guru internazionale di strategie per l’accessibilità e l’innovazione culturale: coinvolgeremo nelle pratiche museali la comunità, fondamentale sia in termini di co-produzione che di sostenibilità e risorse umane; il museo diffuso deve avere una marcia in più in termini di relazione e parlare a pubblici diversi, anche quelli che non frequentano i musei e gli ambiti culturali».

Nel suo incarico di direttore scientifico, Cinzia Compalati sarà affiancata anche da un comitato tecnico di cui fanno parte Benedetta Falteri (responsabile sviluppo e promozione); Filippo Belli, giornalista, responsabile Ufficio stampa e comunicazione. Inoltre, grazie al bando Valore Museo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il Sistema si può avvalere per i prossimi sei mesi della professionalità di Giada Cerri, architetto e studente PhD Management and Development of Cultural Heritage, IMT School for Advanced Studies Lucca.

La direzione scientifica, in accordo con il Comitato di indirizzo composto dai Sindaci dell'Unione, per intercettare meglio i pubblici che si riversano sull’area vasta e migliorare la permeabilità tra i visitatori dei musei e quelli del territorio, si è data i seguenti obiettivi per i prossimi mesi:
- l’introduzione del biglietto unico del Sistema museale
- la calendarizzazione congiunta di tutte le attività che si svolgono all’interno della rete
- lo sviluppo del bando Valore Museo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
- lo sviluppo del progetto biennale per i sistemi museali che verrà bandito dalla Regione Toscana

Comuni e Musei del Sistema Museale Museo Diffuso Empolese Valdelsa:
Comune di Capraia e Limite: Centro Espositivo Fornace Pasquinucci, Centro Espositivo della Cantieristica e Canottaggio
Comune di Castelfiorentino: Museo di Santa Verdiana, Museo Benozzo Gozzoli
Comune di Cerreto Guidi: Museo Storico della Caccia e del Territorio, MuMeLoc Museo della Memoria Locale
Comune di Certaldo: Casa Boccaccio, Palazzo Pretorio, Museo del chiodo
Comune di Empoli: Museo della Collegiata, Casa del Pontormo, MUVE Museo del Vetro
Comune di Fucecchio: Museo Civico
Comune di Gambassi Terme: Museo del vetro
Comune di Montaione: Gerusalemme di San Vivaldo Montaione, Museo Civico
Comune di Montespertoli: Museo di Arte Sacra, Museo Amedeo Bassi, Museo della Vite e del Vino
Comune di Montelupo Fiorentino: Museo della Ceramica, Museo Archeologico
Comune di Vinci: Museo Leonardiano, Casa Natale di Leonardo

Pubblicato il 22 giugno 2017

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