Nuovo appuntamento con l'Associazione Katiuscia: dal 2004, 160mila per il reparto di Ematologia

«Da quando è nata l'associazione tante cose sono state realizzate - ha detto la presidente, la dott.ssa Tamara Lapucci -, sia per dare una mano alla ricerca, sia per rendere più confortevoli le condizioni delle persone ricoverate, che per snellire il lavoro degli operatori. Nel momento in cui il reparto fu trasferito da Porta Tufi al Santa Maria delle Scotte, ci siamo fatti carico di allestire gli arredi (fatti su misura) delle stanze sterili, acquistando per ogni singola stanza oggetti indispensabili quali bilance, orologi da parete, faxcon stampante, televisori, apparecchi per la pulizia degli ambienti»

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Si terrà domani, domenica 12 maggio, come di consueto al Circolo ricreativo di Cavallano, a Casole d’Elsa, la cena di solidarietà organizzata dall’Associazione Katiuscia, che dal 2001 si batte per dare una mano alla ricerca e raccogliere fondi da devolvere al reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

«Da quando è nata l’associazione tante cose sono state realizzate - ha detto la presidente, la dott.ssa Tamara Lapucci -, sia per dare una mano alla ricerca, sia per rendere più confortevoli le condizioni delle persone ricoverate, che per snellire il lavoro degli operatori».

«Nel momento in cui il reparto fu trasferito da Porta Tufi al Santa Maria delle Scotte - ha aggiunto -, ci siamo fatti carico di allestire gli arredi (fatti su misura) delle stanze sterili, acquistando per ogni singola stanza oggetti indispensabili quali bilance, orologi da parete, faxcon stampante, televisori, apparecchi per la pulizia degli ambienti. Dal 2004 ad oggi sono stati erogati per la ricerca, per la certificazione ISO e per l’acquisto di materiale utile circa 160mila euro».

«Tutto ciò - ha concluso - è stato possibile per la partecipazione calorosa di tanti cittadini che hanno fatto della solidarietà uno stile di vita».

L’appuntamento di domani, a partire dalle 19.30, prevede un abbondante cena a buffet (15 euro) e una divertente estrazione a premi, realizzata grazie al sostegno e al contributo delle attività del territorio. Nel menù: antipasti misti, ciaccini farciti, affettati misti, formaggio e miele, pizzette, penne all’amatriciana, panzanella, donzelle e dolci casalinghi.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Pubblicato il 11 maggio 2019

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