Oltre 130 mila euro per il sostegno sociale e l'inserimento al lavoro in Val d'Elsa

Il progetto, della durata di 18 mesi, rivolto a 25 beneficiari in carico ai servizi sociali, prevede lo sviluppo di percorsi di sostegno all’inserimento socio-lavorativo e l’attivazione delle risorse personali e di contesto per migliorare l’occupabilità di persone svantaggiate, consolidando ed integrando interventi dei Centri per l’Impiego, sia in fase di programmazione generale che in fase di implementazione delle misure dirette a destinatari finali

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Prende ufficialmente il via PROG.RE.S.S.I.V.E., il Progetto di Rete per il Sostegno Sociale e l’Inserimento al lavoro in Val d’Elsa, presentato dalla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, in partenariato con Società della Salute Alta Valdelsa, Eurobic Toscana Sud, Consorzio Archè Società Cooperativa Sociale, Consorzio per le cooperative sociali per l’inclusione lavorativa COOB e Centro Studi Pluriversum alla Regione Toscana, in risposta al Decreto n.3041/2018 Approvazione dell’Avviso pubblico Servizi di accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate.

Obiettivo di PROG.RE.S.S.I.V.E., approvato e finanziato dal Fondo sociale Europeo per 133.044,00 euro, è favorire i processi di inclusione sociale nel mondo del lavoro di persone disoccupate o inoccupate, residenti in Valdelsa in particolare condizione di svantaggio socio economico a carico dei servizi sociali territoriali. Gli interventi previsti nel progetto non sono sostitutivi della gamma di sostegni economici esistenti (come, ad esempio, il SIA/REI). 

Il progetto, della durata di 18 mesi, rivolto a 25 beneficiari in carico ai servizi sociali, prevede lo sviluppo di percorsi di sostegno all’inserimento socio-lavorativo e l’attivazione delle risorse personali e di contesto per migliorare l’occupabilità di persone svantaggiate, consolidando ed integrando interventi dei Centri per l’Impiego, sia in fase di programmazione generale che in fase di implementazione delle misure dirette a destinatari finali.

Destinatari di PROG.RE.S.S.I.V.E. saranno, dunque: donne sole e disoccupate o inoccupate con figli a carico; disoccupati che vivono in famiglie multiproblematiche; persone appartenenti a nuclei familiari monoreddito; persone inserite in strutture di accoglienza o in programma di intervento in emergenza abitativa; persone vittime di tratta inserite nei programmi di assistenza; persone vittime di violenza inserite nei programmi di intervento e servizi.

Le azioni principali previste dal progetto sono: 

- promozione e integrazione di accordi di collaborazione con il Centro per l’Impiego in funzione dell’attuazione dei percorsi di accompagnamento al lavoro; 
- accesso, presa in carico e selezione specifica dei partecipanti; scouting;
- orientamento;
- valutazione socio professionale;
- progettazione personalizzata e Matching domanda/offerta per ciascun singolo partecipante;
- azioni di supporto e sostegno ai
percorsi di inserimento;
- formazione;
- attivazione dei percorsi occupazionali con erogazione dell’indennità;
- accompagnamento in azienda per i partecipanti con tutoraggio.

«Il tema della fragilità economica - dice Andrea Dilillo, Direttore Generale della FTSA - merita una risposta coordinata. I dati che ci giungono dalle recenti indagini ISTAT con un tasso di occupazione in frenata e la crescita contemporanea di quello della disoccupazione, in particolare giovanile, devono essere per tutti noi, istituzioni, operatori sociali, tessuto imprenditoriale, lo stimolo a creare condizioni e percorsi di sostegno concreto alle politiche del lavoro, perché il lavoro dà dignità, offre alle persone la possibilità di emanciparsi da situazioni problematiche ma soprattutto dona una nuova speranza».

«A stretto giro rispetto alla presentazione dei risultati di All Inclusive, questa ulteriore progettualità costruita e finanziata consente alla Valdelsa di attivare percorsi mirati volti a sostenere altre persone che vivono situazione problematiche - dice David Bussagli, Sindaco di Poggibonsi e Presidente della FTSA - Ancora una opportunità colta in virtù di un lavoro di squadra che ci vede prima di tutto attenti e sensibili verso le tematiche della fragilità e dell’inclusione e quindi capaci di mettere in rete competenze e conoscenze per costruire risposte concrete ai bisogni presenti nella comunità».

Il progetto, figlio di una co-progettazione e una programmazione di interventi innovativi sul tema della disoccupazione e della fragilità economico-sociale, mette in rete diverse competenze e risorse, in una logica di integrazione che favorisce l’elaborazione congiunta di traguardi e percorsi in partnership con tutti i soggetti coinvolti. La FTSA si occuperà come capofila del coordinamento del progetto e del monitoraggio delle azioni progettuali ed in collaborazione con la SDS degli accordi con il Centro per l’Impiego, della raccolta delle domande dei beneficiari e della progettazione personalizzata e parteciperà alla cabina di regia dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) che a tal fine si è costituita.

Pubblicato il 19 dicembre 2018

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