Oltre 46mila euro in arrivo dalla Regione Toscana per il sostegno ai bambini della prima infanzia

La Regione ha assegnato al Comune di Cerreto Guidi contributi per complessivi €.46.307,69 da utilizzare per il finanziamento dei nidi pubblici e privati accreditati e convenzionati

 CERRETO GIUIDI
  • Condividi questo articolo:
  • j

Il Comune di Cerreto Guidi ha partecipato al bando della Regione “Por Fse 2014-2020” con il quale venivano stanziati i contributi per i servizi educativi della prima infanzia 2019-2020 per una cifra complessiva pari a oltre 13 milioni di euro, distribuita fra le Amministrazioni comunali della Toscana. L’obiettivo del bando è quello di investire risorse pubbliche su servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e di tipo universalistico a favore dei nuclei familiari con minori, anche al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

La Regione ha assegnato al Comune di Cerreto Guidi contributi per complessivi €.46.307,69 da utilizzare per il finanziamento dei nidi pubblici e privati accreditati e convenzionati. I contributi ricevuti sono stati utilizzati dal Comune in parte per erogare nuovi contributi alle famiglie in lista d’attesa nella graduatoria comunale dei nidi, che ne abbiano fatto richiesta, al fine di coprire parte dei costi per la frequenza a nidi privati convenzionati e, in parte, per integrare le risorse stanziate dal Comune per la copertura dei costi della gestione dei due nidi presenti sul territorio comunale “Pappa e Ciuccio” di Stabbia” e “Il Lupo e il Grillo” di Bassa. Certamente si tratta di un contributo prezioso che si va ad aggiungere alle risorse comunali destinate ogni anno alla copertura dei servizi educativi rivolti ai bambini da 1 anno a 3 anni.

L’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi - commenta l’assessore ai servizi per l’infanzia Mariangela Castagnoli- si è posta sin dal suo insediamento nel 2014 l’obiettivo di sostenere e incrementare l’offerta educativa di questa fascia di età. Per farlo investe importanti risorse proprie e si adopera come nel caso del bando regionale per reperire ulteriori e importanti contributi”. Tutte le famiglie sono state opportunamente informate dal Comune del contributo loro spettante.

Potrebbe interessarti anche: Si sente male in casa: intervengono i Carabinieri

Torna alla home page Valdelsa.net  per leggere altre notizie

 

Pubblicato il 28 gennaio 2020

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su