Ondata improvvisa di maltempo in Val d’Elsa. I danni e la presunta tromba d'aria

Solo a Colle sono stati circa 35 gli interventi effettuati per alberi caduti, rami e tegole pericolanti. «La precipitazioni di questo pomeriggio sono stata di una portata abbastanza travolgente - ha scritto su Facebook il vice sindaco Lodovico Andreucci - Sono innumerevoli i rami spezzati, alcuni alberi caduti ed allagamenti. Al momento, per fortuna, i danni sono stati solo a cose e non a persone. I lavori di ripristino sono iniziati subito dopo la conclusione della precipitazione e proseguiranno domani e nei prossimi giorni»

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​Questo pomeriggio una forte ondata di maltempo si è rovesciata in Val d’Elsa, provocando danni soprattutto a Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi. Rami e tronchi sono caduti, rovesciandosi per strada, sulle automobili, come si può vedere dalla foto in alto. Il temporale che si è abbattuto e il vento hanno spostato oggetti anche pesanti come i porta ombrelloni in cemento della piscina comunale. Sui social si leggono commenti di persone molto spaventate, che si sono trovate fulmini a pochi metri da casa e che hanno dovuto fronteggiare la grande copiosità di acqua. Nessuna allerta meteo era stata emessa.

«Per fortuna per il momento non si registrano feriti - ci ha detto telefonicamente Alberto Galgani, assessore a Viabilità e Protezione Civile del Comune di Colle - Ci sono i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e la Polizia Municipale in campo per sistemare il sistemabile. Si registrano inoltre l'esondazione della Gora, con qualche allagamento alla Badia. Abbiamo deciso di buttare subito giù, su consiglio degli stessi vigili, tre alberi di pino alla Piscina Comunale, che avrebbero comunque dovuto essere abbattuti a breve».

Di seguito un video proprio della situazione alla Piscina Comunale.

 

Solo a Colle sono stati circa 35 gli interventi effettuati per alberi caduti, rami e tegole pericolanti. «La precipitazioni di questo pomeriggio sono stata di una portata abbastanza travolgente – ha scritto su Facebook il vice sindaco Lodovico Andreucci - Sono innumerevoli i rami spezzati, alcuni alberi caduti ed allagamenti. Al momento, per fortuna, i danni sono stati solo a cose e non a persone. I lavori di ripristino sono iniziati subito dopo la conclusione della precipitazione e proseguiranno domani e nei prossimi giorni. Uno speciale ringraziamento va alla protezione civile, ai carabinieri, ai vigili urbani, ai vigili del fuoco ed ai dipendenti comunali che sono intervenuti e sono arrivati nei luoghi colpiti con estrema precisione e rapidità».

Alcuni giornali locali e i Vigili del Fuoco stessi hanno attestato il fenomeno come tromba d’aria. Sienafree.it è l’unico che riporta la fotografia del tornado, puntualmente sparita poche ore dopo. Ma, facendo alcune ricerche (cercando “tromba d’aria” tra le immagini del motore di ricerca Google), è venuto fuori che risale a un episodio che si è verificato il 16 luglio tra Mantova e Brescia, senza che questo venisse segnalato nell’articolo.

Abbiamo chiesto al team di Meteo Siena 24 alcuni chiarimenti. «Fino a prova contraria, è errato parlare di tromba d’aria o tornado - rispondono - , che è un fenomeno abbastanza raro. Per riconoscere la tromba d’aria serve il classico cono che dalla nube temporalesca va verso il suolo. Molto probabilmente si è trattato di un downdraft, ovvero raffiche di vento che scendono perpendicolarmente dalla nube temporalesca e che creano venti orizzontali che possono creare fenomeni vorticosi».

Abbiamo fatto presente la cosa ai Vigili che hanno chiarito che «le caratteristiche dei danni causati sono quelli di una piccola tromba d'aria», confermando di fatto quanto detto sopra. Si tratta di due fenomeni entrambi molto violenti ma ben distinti.

Alessandra Angioletti

Pubblicato il 21 agosto 2018

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