Poggibonsi, denunciato 38enne in escandescenza contro la fidanzata in un locale del centro

L'uomo, trovato dagli agenti ancora sul posto, in stato di notevole alterazione ed agitazione, ha minacciato di morte tutti i presenti, sostenendo che la fidanzata si era rinchiusa all'interno del pub. Dagli accertamenti effettuati dalla Polizia, è emerso che, in effetti, i gestori del locale e alcuni clienti si erano barricati all'interno per proteggersi dall'aggressività e dalle minacce del 38enne che, nonostante la presenza degli agenti, ha continuato ad inveire contro tutti, fino a che non è stato accompagnato al Commissariato per procedere nei suoi confronti

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E’ stato denunciato dalla Polizia di Stato per minaccia a pubblico ufficiale, disturbo del riposo delle persone, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma un uomo di 38 anni, romano. Nella notte di ieri i poliziotti delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Poggibonsi sono intervenuti, intorno alle ore 3.30, a seguito di più chiamate giunte al 113, presso l'Arturo’s Pub, in Via XX Settembre, per la segnalazione di un uomo che stava spintonando la fidanzata e aveva rotto la porta a vetri del locale.

L'uomo, trovato dagli agenti ancora sul posto, in stato di notevole alterazione ed agitazione, ha minacciato di morte tutti i presenti, sostenendo che la fidanzata si era rinchiusa all’interno del pub. Dagli accertamenti effettuati dalla Polizia, è emerso che, in effetti, i gestori del locale e alcuni clienti si erano barricati all’interno per proteggersi dall’aggressività e dalle minacce del 38enne che, nonostante la presenza degli agenti, ha continuato ad inveire contro tutti, fino a che non è stato accompagnato al Commissariato per procedere nei suoi confronti.

Durante il controllo, a seguito di una perquisizione, l’uomo, pregiudicato, è stato trovato anche il possesso di un coltello, con lama affilatissima di circa 7 cm, nascosto nella tasca del giubbotto. Una volta giunto in Ufficio, ha continuato a dare in escandescenze e a inveire contro gli agenti, minacciandoli ripetutamente di morte e prendendo a calci e pugni i vetri e il mobilio del Commissariato. All’esito degli accertamenti è stato pertanto denunciato ed il coltello sequestrato.

Pubblicato il 2 gennaio 2018

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