Poggibonsi entra nel progetto ''Viaggi della Francigena Toscana''. Carrozzino: «Cogliere nuove opportunità in nuovi settori»

L'assessore poggibonsese: «Fa molto piacere vedere parte del nostro patrimonio inserito in un progetto di valorizzazione e promozione turistica e culturale. Poggibonsi è e resta città di impresa e manifattura ma il recupero di una parte importante del nostro patrimonio ci mette nelle condizioni di poter cogliere nuove opportunità in nuovi settori»

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Fa tappa a Poggibonsi l'iniziativa "Viaggi della Francigena Toscana" promossa dalla sezione soci Unicoop Firenze. Il progetto porterà gli interessati a conoscere il tratto della via Francigena che va dalla città di Lucca a quella di Siena e si svilupperà ogni sabato, per 14 appuntamenti a partire dal 14 febbraio fino al 30 maggio. Il tratto è stato suddiviso in sei tappe, due delle quali coinvolgono Poggibonsi, una con la Rocca di Staggia Senese e una con la longhouse dell'Archeodromo.

«Fa molto piacere vedere parte del nostro patrimonio - dichiara l'assessore alle politiche per il Turismo Fabio Carrozzino - inserito in un progetto di valorizzazione e promozione turistica e culturale. Poggibonsi è e resta città di impresa e manifattura ma il recupero di una parte importante del nostro patrimonio storico-culturale ci mette oggi nelle condizioni di poter cogliere nuove opportunità in nuovi settori. Per questo motivo abbiamo supportato questo progetto e per questo motivo coglieremo questa tipologia di occasioni, utili per far conoscere il nostro patrimonio attraverso la partecipazione a circuiti di qualità».

Come sottolineano gli organizzatori, il progetto è un modo per «rivivere con il ritmo lento del viandante, sulle orme dei pellegrini medioevali, luoghi ricchi di cultura e conoscere meglio le bellezze della natura del territorio, oltre che un'occasione di incontro con altre persone. Per bellezza la Francigena è il luogo ideale dove sperimentare un muovo modo di viaggiare lentamente, lungo un itinerario di turismo consapevole e rispettoso dei territori e della sua popolazione». Sono previsti trasferimenti in bus e camminate, guida nei centri storici, e alcuni tratti in campagna.

Pubblicato il 20 gennaio 2015

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Ho preso visione dell’informativa privacy
  * Acconsento

In relazione al trattamento dei miei dati personali, relativamente alle finalità di Marketing diretto mediante invio di materiale informativo e/o pubblicitario mediante email o newsletter, strumenti di messaggistica o telefono
  Acconsento

Torna su