Poggibonsi, l'esito dell'ultimo consiglio comunale

Fra i punti all'ordine del giorno della seduta, è stata discussa e approvata la mozione emendata dedicata alla necessità di ammodernamento della rete idrica. La mozione sul tema, presentata dal gruppo Lega Salvini Premier, è stata modificata in maniera condivisa su proposta dei gruppi di maggioranza (Partito Democratico, PoggibonSi Può e Vivacittà) e il testo finale, a firma congiunta di tutti i gruppi consiliari, è stato approvato all'unanimità

Poggibonsi
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Sostenibilità ambientale, cambiamenti climatici, equilibrio ecologico. Ma anche rete idrica, edilizia popolare e tanto altro nel Consiglio Comunale che si è svolto lunedì 29 luglio e che si è aperto con le parole di solidarietà del presidente Franco Gallerini nei confronti delle forze dell’ordine per i fatti legati alla Tav e nei confronti dell’Arma dei Carabinieri per quanto accaduto a Roma.

Il Consiglio Comunale si è espresso all’unanimità sulle proposte della Giunta, illustrate dal Sindaco e relative all’acquisizione gratuita al demonio strada di particelle di terreno sul tracciato della sp1 di San Gimignano, agli indirizzi per la nomina, la designazione la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni, alla ratifica della delibera adottata in via d’urgenza, legata alla presentazione su apposito bando del progetto per i lavori alla tribuna dello stadio comunale.

Fra i punti all’ordine del giorno della seduta, è stata discussa e approvata la mozione emendata dedicata alla necessità di ammodernamento della rete idrica. La mozione sul tema, presentata dal gruppo Lega Salvini Premier, è stata modificata in maniera condivisa su proposta dei gruppi di maggioranza (Partito Democratico, PoggibonSi Può e Vivacittà) e il testo finale, a firma congiunta di tutti i gruppi consiliari, è stato approvato all’unanimità. A partire dall’analisi della situazione e ritenuto che tra gli obiettivi dell'Amministrazione rientri a pieno titolo l'investimento delle corrette risorse per garantire agli utenti finali un miglioramento dei livelli di servizio dei sistemi idrici esistenti senza gravarli di ulteriori costi, la mozione impegna il Sindaco «a farsi portavoce in tutti i consessi, a partire dalla Conferenza territoriale e dall’Autorità Idrica Toscana, della necessità di addivenire ad un piano di investimenti mirato al potenziamento delle fonti di approvvigionamento, ad un potenziamento dei sistemi di potabilizzazione e depurazione delle acque, oltre che al necessario ammodernamento della rete idrica cittadina; a rendicontare periodicamente sullo stato di avanzamento degli interventi in corso e di quelli di futura programmazione».

Altra mozione approvata è stata quella, condivisa e presentata congiuntamente dai gruppi di maggioranza e dal gruppo di opposizione Civiche Insieme dedicata all’emergenza climatica. Facendo seguito alla mozione approvata dal Consiglio regionale l’11 giugno scorso, il documento discusso fotografa la situazione attuale partendo dai cambiamenti climatici in corso, dall’accordo di Parigi, dal ‘clima strike’, dalla presa di posizione del Presidente della Repubblica. In tale contesto viene ricordato che il Comune di Poggibonsi riconosce quale principio generale lo sviluppo sostenibile e persegue, tra le finalità principali, indicate nel programma di mandato, il rispetto dell’equilibrio ecologico, la tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale, la conservazione della biodiversità e la promozione dell’economia circolare quale modello economico idoneo a rigenerarsi attraverso la valorizzazione degli scarti di consumo, l’estensione del ciclo vita dei prodotti, la condivisione delle risorse, l’impiego di materie prime seconde e l’uso di energia da fonti rinnovabili. Il Consiglio impegna dunque la giunta a dichiarare lo stato di emergenza climatica ed ambientale a Poggibonsi, quale assunzione di consapevolezza e responsabilità politica, coordinando e rafforzando ulteriormente politiche, azioni ed iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico, da considerare una priorità trasversale ai propri piani e programmai, alle politiche economiche ed agli accordi da perseguire. Altri impegni sono ad attivarsi in ambito nazionale ed internazione affinché siano adottate opportune forme di fiscalità ambientale, a sostenere anche a livello comunale obiettivi più ambiziosi per contrastare il cambiamento climatico e decarbonizzare l’economia, a manifestare interesse ad un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e per il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), a promuovere e coinvolgere i cittadini in un percorso educativo continuo verso la sostenibilità energetica e ambientale, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione mirate a stimolare il cambiamento di abitudini e a promuovere l’adozione di pratiche virtuose.

Il Consiglio Comunale ha inoltre approvato l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza per ribadire e domandare il rispetto dei principi fondamentali della Costituzione e dell’ordinamento giuridico italiano a seguito della vicenda riguardante la nave Sea Watch 3 e, più in generale, dopo l’entrata in vigore del decreto legge del 14 giugno 2019 recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica e del decreto legge del 4 ottobre 2018 recante disposizioni urgenti in materiali di protezione internazionale e immigrazione. L’odg è stato bocciato dal gruppo Lega Salvini premier mentre il gruppo Civiche Insieme non ha partecipato al voto.

Le interrogazioni. In apertura vi è stata la risposta dell’assessore alle politiche sociali e abitative Enrica Borgianni alle due interrogazioni presentate dal gruppo Lega Salvini Premier in merito al sottoutilizzo del patrimonio Erp comunale e agli alloggi a canone concordato a Staggia Senese. Nel primo caso l’assessore ha spiegato che «come comunicato da Siena Casa i motivi dell’attuale non assegnazione di alcuni appartamenti sono vari e comunque legati ai lavori di manutenzione inevitabili e in larga parte già incanalati verso la sistemazione, se pur in programma in tempi diversi. L’Amministrazione continuerà a svolgere il proprio compito di monitoraggio e pungolo sia in sede politica che tecnica affinché si proceda verso le sistemazioni necessarie con l’obiettivo di tendere sempre ad un pieno utilizzo degli alloggi, auspicando investimenti e/o strumenti idonei da parte di organismi sovraordinati che consentano di ampliare il patrimonio immobiliare disponibile». Per quanto riguarda gli appartamenti di via della Pace l’assessore ha ripercorso la vicenda ricordando che  vi è, ancora pendente innanzi al Tribunale di Siena, una causa fra Siena Casa e l’impresa costruttrice. 

«L’Amministrazione – ha detto - ha tenuto sempre alta l’attenzione sulla vicenda stimolando la Società in continui controlli, sopralluoghi, monitoraggi e interventi che si sono concretizzati anche in lavori, quelli possibili non confliggenti con il contenzioso, per un valore di circa 40mila euro. Continueremo a farlo, continueremo a seguire costantemente l'evoluzione della vicenda giudiziaria in corso e a sollecitare Siena Casa tutte le volte che si rendano necessari interventi per la risoluzione delle problematiche segnalate, in attesa e fino alla definizione della procedura pendente davanti al Tribunale di Siena».

Pubblicato il 31 luglio 2019

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