Poggibonsi, marzo potrebbe essere l'ultimo mese di programmazione per il Tortuga

In due anni, al numero 25/F dei Fosci, sono stati organizzati eventi di tutti i tipi. Dalle mostre fotografiche e di pittura alle presentazioni di libri, dalle conferenze al cineforum e ai concerti. La musica è stata la protagonista indiscussa, di tutti i generi, per tutti i gusti. Al Tortuga si sono esibiti live gruppi locali, gruppi di cover band, ma anche artisti come Cosmo, che con Cosmotronic sta registrando un sacco di sold out in tutta Italia, e Mudimbi, terzo al Festival di Sanremo di quest'anno

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Era il 12 dicembre 2015, più o meno due anni fa, quando nel nostro territorio aprì un nuovo locale. Ne avevamo parlato in un articolo dal titolo "Grazie a Dio è nato Il Tortuga, un nuovo circolo di promozione sociale in Valdelsa". Quel "grazie a Dio" voleva essere un prestito, come quando gli inglesi dicono "Thanks God it's friday" alla fine di una settimana lunga e impegnativa, la formula che forse poteva descrivere al meglio il senso di sollievo e di fiducia che si prova quando nasce un'attività di cui si sentiva il bisogno.

Ovviamente il merito era però delle persone che, a titolo totalmente gratuito, avevano tirato su l'associazione di promozione sociale Spazio Libero. Si erano date da fare per un anno, come ci dissero allora, per cercare di trovare un luogo che desse a chiunque la possibilità di esprimersi. «Non è un locale, ma un luogo multifunzionale - ci dissero gli ideatori allora -. Per le associazioni, per il gruppo musicale che non sa dove provare, per la riunione di condominio, per pittori che non sanno dove esporre... ». Un porto franco, insomma, proprio come il Tortuga da cui prende il nome, in cui circolano idee. 

Ed è stato così: in questi due anni, al numero 25/F dei Fosci, sono stati organizzati eventi di tutti i tipi. Dalle mostre fotografiche e di pittura alle presentazioni di libri, dalle conferenze al cineforum e ai concerti. La musica è stata la protagonista indiscussa, di tutti i generi, per tutti i gusti. Al Tortuga si sono esibiti live gruppi locali, gruppi di cover band, ma anche artisti come Cosmo, che con Cosmotronic sta registrando un sacco di sold out in tutta Italia, e Mudimbi, terzo classificato delle nuove proposte al Festival di Sanremo di quest'anno.

Per tutto questo è molto triste la notizia che questo locale chiuderà, arrivata il 15 febbraio scorso. Il presidente dell'associazione Spazio Libero Loriano Checcucci si lascia andare a un amaro sfogo su Facebook:

«Vedo sui vari social e sulla stampa locale notizie e commenti su una tematica che riguarda il nostro territorio (e non solo). Riguarda le difficoltà estreme per negozi, bar, librerie, locali musicali, (anche cinema?) locali in genere, ad andare avanti e in diversi casi si è costretti a chiudere. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui sicuramente pesa la persistente crisi economica. E' il caso anche del Tortuga, marzo sarà l' ultimo mese di programmazione. Quando mancano spazi per la socializzazione, perché l' individualismo ha soppiantato il piacere di stare insieme, è una sconfitta per tutti. Un territorio è più povero se non ha luoghi e occasioni per far stare bene e insieme le persone. Noi del Tortuga saremo aperti per il mese di marzo e poi ci prendiamo una pausa, anche perché nonostante un bellissimo gruppo di persone che a titolo totalmente gratuito ha lavorato per mettere a disposizione uno "spazio libero" nel territorio i conti economici non tornano». 

Forse però non tutto è perduto e l'andamento delle prossime serate potrebbe condizionare la decisione finale.

«Chiudo con una considerazione generale - aggiunge -. Se tutto questo rammarico che si legge per tutte le difficoltà che ricordavo all'inizio e che esistono nel territorio, si trasformasse in maggior partecipazione o in atti concreti da parte di chi ne ha la possibilità, forse si potrebbe invertire la tendenza. Nello specifico, per quanto ci riguarda, una buona partecipazione nelle serate rimanenti, sarebbe una bella iniezione di fiducia per considerare la possibilità di una riapertura ad ottobre di un luogo che come dice il nome dell'associazione che lo gestisce è uno spazio libero a disposizione del territorio».

Alessandra Angioletti 

Pubblicato il 23 febbraio 2018

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