Poggibonsi, Ztl a tre mesi dall’attivazione varchi. Becattelli: «Le norme d’accesso sono le stesse»

Circa 1500 autorizzazioni permanenti gestite di cui quasi 600 nuovi permessi e circa 900 trasferiti dal vecchio sistema. 217 sono invece i permessi giornalieri fatti in tre mesi per l’accesso alla Ztl. Sono passati tre mesi dall’attivazione del sistema dei varchi elettronici nella Zona a Traffico Limitato che sono entrati in vigore il 3 novembre dopo cinque mesi di fase sperimentale in cui le telecamere erano accese ma senza sanzionare

 
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Circa 1500 autorizzazioni permanenti gestite di cui quasi 600 nuovi permessi e circa 900 trasferiti dal vecchio sistema. 217 sono invece i permessi giornalieri fatti in tre mesi per l’accesso alla Ztl. Sono passati tre mesi dall’attivazione del sistema dei varchi elettronici nella Zona a Traffico Limitato che sono entrati in vigore il 3 novembre dopo cinque mesi di fase sperimentale in cui le telecamere erano accese ma senza sanzionare. 

«Le norme che regolamentano l’accesso alla Ztl che è, appunto, Zona a Traffico Limitato, sono le stesse – ricorda il vicesindaco Silvano Becattelli – Ciò che è cambiato è il sistema di sorveglianza per far sì che avesse accesso solo chi ne aveva realmente diritto». Il sistema nasce per una gestione migliore della Ztl legata ad una migliore efficacia dei controlli. E’ composto da sette telecamere collocate nei punti di ingresso della ZTL ed in particolare: Via Riesci, Via Trieste (angolo Via San Francesco), Via Marmocchi (angolo vicolo Ciaspini), Via Grandi (angolo Via Borgo Marturi), largo Gramsci, oltre a via San Francesco e via Borgo Marturi (parte alta angolo piazza Matteotti e via San Gimignano). Queste due ultime con ZTL 14-20. I varchi sono in funzione negli stessi orari già in vigore nella Ztl. Ci sono cartelli di preavviso prima di accedere alla Ztl, oltre che pannelli a messaggio variabile che indicano chiaramente che si sta entrando zona controllata da varchi. Nel pannello infatti è indicato "varco attivo" (possono accedere solo coloro che sono in possesso di autorizzazione) oppure “varco non attivo” (accesso consentito a tutti gli utenti). Il pannello è dotato di un orologio che regolamenta l’accesso ed è tale orologio che fa scattare una eventuale variazione del messaggio (attivo/non attivo) da cui scaturisce l’eventuale sanzione. Prima e durante la fase di preesercizio e prima dell’avvio della fase operativa la segnaletica è stata rinforzata con pannelli mobili per avvisare che si stava per entrare nella fase sperimentale e successivamente nella fase di attivazione.

Per quanto riguarda le autorizzazioni "permanenti" sono stati gestiti  complessivamente circa 1500 permessi per la sola Ztl.  Nel 2016 sono stati inseriti ex novo 598 permessi corrispondenti alle varie tipologie autorizzate, dati trattati e aggiornati continuamente, anche con più cambi targa relativi allo stesso soggetto richiedente mentre dal vecchio gestionale sono stati trasferiti nel nuovo 902 record  permessi corrispondenti alle varie tipologie autorizzate. Anche in questo caso con continui aggiornamenti. Dal 3 novembre al 31 gennaio i permessi giornalieri rilasciati sono stati invece 217.  Sul sito del Comune è disponibile il Disciplinare e tutta la modulistica per le autorizzazioni. Restano efficaci tutte quelle già rilasciate ed in corso di validità, fino alla loro naturale scadenza. Da quel momento trovano applicazione le nuove regole. Le targhe delle auto presenti nel contrassegno rilasciato ai titolari sono inserite in una “White List” per essere “riconosciute” automaticamente dal sistema di controllo accessi.

Il rinnovo - Nel disciplinare è previsto che la richiesta di rinnovo sia presentata trenta giorni prima della scadenza per evitare di rimanere senza abilitazione all'accesso e senza autorizzazione. Il programma riporta in automatico la scadenza dei permessi e una volta scaduto le targhe delle auto vanno a finire in lista nera se non rinnovati nei tempi. I permessi già rilasciati devono continuare ad essere esposti sul parabrezza per consentire agli agenti di verificare se l’auto, abilitata al transito, possa anche sostare nella ZTL. In caso di mancata esposizione del contrassegno, l’auto verrà sanzionata.

Pubblicato il 9 febbraio 2017

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