Pokè: il nuovo trend di cui gli italiani non possono fare a meno

In poche parole possiamo definirlo come una ciotola riempita di ingredienti tagliuzzati a dadini dove non deve mai mancare del pesce crudo

 POKÈ
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Il poke è la nuova tendenza in Italia, ormai non se ne può più fare a meno e ha sorpassato il sushi come cibo straniero alla moda. La Bowl Pokè è un piatto hawaiano e nella sua lingua vuol dire “tagliare a dadini”, cibo povero dei pescatori dell’Oceano Pacifico. Infatti, in poche parole possiamo definirlo come una ciotola riempita di ingredienti tagliuzzati a dadini dove non deve mai mancare del pesce crudo.Vediamo perciò insieme qui di seguito come si costruisce e come prepararne uno a casa propria con salmone e avocado.

Come si costruisce un Pokè

Iniziamo dal principio, il pokè si prepara esclusivamente in delle ciotole o bowl mono porzione, che vengono servite già pronte, ad ognuno la sua. Protagonista di ogni pokè è sicuramente il pesce crudo, solitamente viene utilizzato tonno o salmone, va benissimo utilizzare anche le tartare già pronte che si trovano in commercio. Uno degli ingredienti immancabili per un Pokè che si rispetti è l’avocado un frutto super nutriente e dal gusto delicato, e per conoscere più nello specifico le sue proprietà nutrizionali è possibile consultare alcune pagine informative sul web, come quella di Fratelli Orsero sull’avocado, per citarne una, in grado di far apprezzare maggiormente questo frutto esotico.

Attenzione anche alla cottura del riso: oltre all’avocado e agli altri condimenti, è importante concentrarsi anche sulla base del riso. Prima di tutto bisogna sciacquarlo dall’amido e poi cuocerlo con metodo di assorbimento.

La ricetta pokè bowl con salmone e avocado

Per preparare una deliziosa pokè con salmone ed avocado iniziate prendendo il riso e sciacquarlo sotto l’acqua corrente per qualche minuto finché l’acqua non diventerà chiara e trasparente. Mettere il riso in una pentola e coprirlo di acqua in rapporto 1:1, coprire con il coperchio e portare ad ebollizione, lasciare cuocere senza aprire mai il coperchio fino a quando l’acqua sarà completamente asciugata. Mettere a raffreddare il riso in frigo e nel frattempo preparare gli altri ingredienti, prendendo il salmone già abbattuto e tagliarlo a cubetti.

Metterlo in una ciotola e condirlo con della salsa di soia, semi di sesamo e cipollotto tritato, chiudere il salmone con la marinatura con della pellicola trasparente e metterlo in frigo a riposare. Per ultimo pulire l’avocado e tagliarlo a striscioline oppure a cubetti, infine grattugiate delle carote a julienne. Ora è il momento di comporre la pokè bowl: prendere le ciotole e sistemare il riso sul fondo, aggiungere tutti gli ingredienti tenendoli separati uno dall’altro. Condire con salsa di soia (o se preferite un filo di olio extravergine d’oliva), cospargere con semi di sesamo bianchi o neri (oppure entrambi). Potete aggiungere verdure o frutta esotica a piacere, come dei pomodorini tagliati in quattro, ma un’ottima idea è l’aggiunta di mango insieme all’avocado, sempre tagliato a strisce o a cubetti.

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Pubblicato il 22 luglio 2021

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