Primo prelievo multiorgano del 2016 al “San Giuseppe” di Empoli

Al donatore è stato potuto prelevare il fegato per il quale è intervenuta l’équipe medica di Pisa, e i reni sui quali sono intervenuti i medici di Firenze. Al buon esito del processo donativo, diretto dai professionisti del coordinamento locale donazione di organi e tessuti dell’ex Asl 11 (confluita dal gennaio scorso nell'Azienda Usl Toscana Centro), hanno collaborato con usuale impegno e professionalità il personale medico ed infermieristico ospedaliero, così come è stato determinante il contributo del personale sanitario della rianimazione

 
  • Condividi questo articolo:
  • j

All’ospedale “San Giuseppe” di Empoli, nei giorni scorsi, si è compiuto il primo prelievo multiorgano del 2016. Questo atto di altruismo e generosità senza pari si deve a un uomo di 83 anni, residente a Montespertoli, che è venuto a mancare a causa di un’emorragia cerebrale. I familiari dell’uomo hanno consentito il prelievo dimostrando come l’amore per il prossimo possa travalicare ogni altro sentimento, anche il profondo dolore per la perdita del loro caro congiunto.

Al donatore è stato potuto prelevare il fegato per il quale è intervenuta l’équipe medica di Pisa, e i reni sui quali sono intervenuti i medici di Firenze. Al buon esito del processo donativo, diretto dai professionisti del coordinamento locale donazione di organi e tessuti dell’ex Asl 11 (confluita dal gennaio scorso nell’Azienda Usl Toscana Centro), hanno collaborato con usuale impegno e professionalità il personale medico ed infermieristico ospedaliero, così come è stato determinante il contributo del personale sanitario della rianimazione e della sala operatoria del “San Giuseppe” per la riuscita di questi delicati interventi.

Si ricorda che nel 2015, nella ex Asl 11 sono stati eseguiti 9 prelievi multiorgano, 21 prelievi di cornee (42 tessuti corneali prelevati) e 2 prelievi di tessuto cutaneo. Merita anche menzionare il quotidiano impegno profuso dalle associazioni dei donatori di organi AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule), ANED (Associazione Nazionale EmoDializzati), VITE (Volontariato Italiano Trapiantati Epatici) nelle attività di informazione e di sensibilizzazione su questi delicati argomenti.

Per avere informazioni e sottoscrivere la propria dichiarazione di volontà alla donazione è anche possibile rivolgersi all’ospedale “San Giuseppe”, dalle ore 8 alle ore 18, contattando l’Urp oppure il personale del coordinamento locale donazione organi e tessuti.

Pubblicato il 10 febbraio 2016

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su