Prosegue la sistemazione delle strade vicine a via Redipuglia a Poggibonsi

Le asfaltature hanno già riguardato via Fermi, la parte finale di via Galilei, tutta via del Parlamento compreso la piazzetta davanti alla scuola di via Risorgimento, via Verdi, via Montemaggio, parte di piazza XVIII luglio, parte di via della Libertà (fino a via Montecitorio). Restano alcune strade da completare e altre da sistemare, lavori che saranno fatti nei prossimi giorni e settimane. Nelle prossime settimane prenderanno avvio anche i lavori di riconversione dell’edificio XVIII luglio

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Proseguono i lavori di sistemazione di alcune strade nell'area di via Redipuglia. Interventi finalizzati a sistemare i piani viabili che ne hanno necessità e che sono realizzati nelle more dell'investimento fatto per la riqualificazione di via Redipuglia. Le asfaltature hanno già riguardato via Fermi, la parte finale di via Galilei, tutta via del Parlamento compreso la piazzetta davanti alla scuola di via Risorgimento, via Verdi, via Montemaggio, parte di piazza XVIII luglio, parte di via della Libertà (fino a via Montecitorio). Restano alcune strade da completare e altre da sistemare, lavori che saranno fatti nei prossimi giorni e settimane, come via Montecitorio, via del Senato, via Caduti del Lavoro, via della Costituzione da via Redipuglia e via Montegrappa. I lavori in questione sono iniziati a novembre con alcune operazioni propedeutiche e quindi con le sistemazioni vere e proprie. Complessivamente si parla di un investimento di 180mila euro, da progetto, che interessa diverse strade della zona, ulteriori miglioramenti a beneficio di un’area che ha già cambiato volto in virtù della riqualificazione effettuata su via Redipuglia.

Lavori a completamento del più ampio progetto di riqualificazione dell'intera zona che vedrà nelle prossime settimane anche l’avvio dei lavori di riconversione dell’edificio XVIII luglio. L’intervento (costo da progetto di oltre 1 milione di euro) rientra nel Progetto di Innovazione Urbana PIU Città + Città ed è stato affidato, al termine della procedura di gara, alla fine del 2017. Il progetto di riconversione interessa entrambi i piani della struttura, attualmente in disuso, con la creazione di una casa famiglia e di un polo di aggregazione. La casa famiglia per minori e adolescenti sarà una struttura di accoglienza gestita da una coppia formata, e con esperienza in tal senso, che abbia deciso di mettersi al servizio dei minori in difficoltà. La struttura sarà in grado potenzialmente di accogliere fino ad un massimo di 4/6 minori, nella fascia di età dagli zero anni alla maggiore età, con progetti differenti individuali che puntano a valorizzare i bisogni di ciascuno. In sostanza la comunità di tipo familiare richiama per certi aspetti l’istituto dell’affidamento grazie alla presenza di una coppia genitoriale ivi residente ma integrata da figure professionali. Il centro di aggregazione permetterà la ricollocazione di servizi già esistenti e la creazione di nuove risposte ad esigenze emerse. E quindi percorsi educativi, laboratori e attività di socializzazione. Un insieme di opportunità di aggregazione all’interno di uno spazio complesso organizzato in cui si possa vivere quotidianamente relazioni importanti.

Pubblicato il 16 febbraio 2018

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