Quando la storia rivive sui social: si presenta il II volume di 'Sei di Castelfiorentino se...'

Una grande raccolta di foto, cartoline, curiosità, episodi e frammenti di vita quotidiana, 'piccoli fatti' essenziali per comprendere a fondo il DNA di Castelfiorentino

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"Quando un anziano muore, è come una biblioteca che brucia" recita un proverbio africano. Un insegnamento prezioso, di cui ha certamente fatto tesoro Alessandro Verdiani - instancabile animatore della pagina facebook "Sei di Castelfiorentino se..." - nel collezionare in questi anni  centinaia di testimonianze, documenti, cartoline d'epoca, fotografie, ritagli di giornale, piccoli e grandi "relitti" di un passato che appartiene alla Comunità di Castelfiorentino, alla sua storia, alla sua identità. Un passato che riaffiora come un'onda dirompente nel secondo volume di "Sei di Castelfiorentino se..." che sarà presentato sabato prossimo - 10 febbraio (ore 17.00) nella sala consiliare del Municipio. Alla presentazione interverrano anche il Sindaco, Alessio Falorni, e il Vicesindaco, Claudia Centi, unitamente al curatore Alessandro Verdiani e ai molti cittadini che quotidianamente contribuiscono a rendere questa pagina (seguita da oltre 4100 iscritti) sempre più ricca, documentata e partecipata.

Pubblicato a due anni esatti dal primo, il secondo volume è ancora più corposo (circa 640 pagine) e si configura anche questa volta come una grande raccolta di foto, cartoline, curiosità, episodi e frammenti di vita quotidiana, "piccoli fatti" dimenticati dagli storici eppure essenziali per comprendere a fondo il DNA della Comunità di Castelfiorentino, la sua storia fra '800 e '900. 

«Qui non si parla di signori o principi - precisa Verdiani - ma della storia delle persone, degli usi e costumi di un paese e di un territorio. Il nostro lavoro vuole essere un tuffo nel passato, ma anche un lascito alle nuove generazioni, che potranno recuperare parte delle proprie radici, ed evitare che tutto questo, un domani, venga disperso. In questo volume ho inserito anche la mia collezione di cartoline, mettendo in luce i cambiamenti che si susseguono di decennio in decennio; case, strade e palazzi si sostituiscono agli spazi aperti, edifici prendono il posto di altre costruzioni in disuso, nuove piazze si costruiscono, nuovi luoghi simbolici si creano, altri si lasciano all'oblio».

«Finalmente un nuovo attesissimo volume - sottolinea il Sindaco, Alessio Falorni - che testimonia la crescita di "Sei di Castelfiorentino se. ", partita da facebook per poi svilupparsi sempre di più grazie alla mente vulcanica di Alessandro Verdiani. Un successo enorme, dovuto a un'ondata di affetto proveniente da tutto il paese, che si è rivisto in questa "storia di popolo", narrata attraverso documenti, testimonianze, e tanti piccoli camei. E' il modo con cui una comunità ritrova davvero se stessa e la propria identità, un tesoro prezioso che ci serve per affrontare il futuro».

Insomma, come ricorda il messaggio promozionale dell'iniziativa, "il libro che ogni castellano dovrebbe avere in casa".

Pubblicato il 7 febbraio 2018

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