Vivaio Il Roseto

Quanto costano le carte di credito nel 2021

Anche in Italia, così come avviene ormai da svariato tempo nei paesi europei più sviluppati, sta prendendo decisamente il pagamento elettronico

 CARTE DI CREDITO
  • Condividi questo articolo:
  • j

Seppur in grave ritardo, anche i cittadini del Belpaese hanno potuto beneficiare del grande comfort di questi strumenti, il cui utilizzo è diventato, ormai, di ragionevole sicurezza. Alcune misure normative, come ad esempio il cashback, non hanno fatto altro che aumentare l’appeal delle carte di pagamento.

Tre, di fatto, sono quelle maggiormente diffuse nel nostro paese: il bancomat, la prepagata e la carta di credito. La nostra attenzione si concentra su quest’ultima che, da sempre, è considerata la più importante del settore. La carta di credito, a differenza degli altri strumenti elettronici, viene accettata per qualsiasi pagamento e rappresenta, come ad esempio nel caso del noleggio a lungo termine, una garanzia anche per l’esercente.

A quanto ammonta il costo medio di gestione di una carta di credito?

Col passare degli anni, oltretutto, la carta di credito ha cambiato radicalmente aspetto nell’immaginario collettivo delle persone. Se un tempo, infatti, era considerata una sorta di status symbol, alla quale potevano accedere solo i soggetti benestanti, oggi è diventato uno strumento di larga diffusione, spesso importante per poter differire temporalmente alcuni acquisti effettuati.

Quando si decide di acquistare una carta di credito, è buona norma analizzare ogni singolo aspetto, ponderando, come viene fatto dai migliori siti di comparazione del settore, gli aspetti positivi e quelli negativi di ogni singola carta. Ad esempio, la recensione sulla carta di credito Mediolanum la trovi qui, ma navigando tra le pagine del sito potrai trovare un’analisi completa di tutte le carte di credito emesse dagli istituti di credito del nostro paese.

Un quesito, non di rado, anima una fetta consistente dei consumatori: quanto costa una carta di credito? Le differenze, in tal senso, sono piuttosto ampie da emittente ad emittente, come si può facilmente evincere navigando sulla rete.  In base ad un’indagine di mercato effettuata da SOS Tariffe, tuttavia, si possono notare alcuni interessanti aspetti sui costi.

La diffusione capillare di questo strumento di pagamento ha consentito, per quanto concerne l’anno in corso, di ottenere un abbattimento generale dei costi standard di gestione. L’esempio più lampante, in tal senso, riguarda il costo di attivazione, che registra un sensibile -22,8% rispetto a gennaio 2020: ad oggi, l’attivazione di una carta comporta una spesa di circa €.2,00, contro €.2,57 di dodici mesi fa.

Quanto costa prelevare in contanti con la carta di credito

In discesa, seppur in misura meno vigorosa, anche il costo medio mensile di una carta di credito, sceso nel 2021 dell’1,1%, attestandosi a €.6,23. L’indagine, poi, è scesa più nel dettaglio, andando ad analizzare altri importanti voci di costo, come, ad esempio, le forme di prelievo contanti ottenibili con la carta di credito.

Dall’analisi si evince come una voce, più di qualsiasi altra, abbia fatto registrare il decremento più cospicuo: il prelievo all’estero in zona extra-UE passato da €.5,18 dello scorso anno agli attuali €.2,81, con un significativo decremento di quasi il 45%. In tutti gli altri casi, invece, si registra un incremento dei costi a carico degli utenti.

Prelevare in contanti utilizzando gli sportelli bancomat dell’istituto di credito presso il quale si è clienti, è salito di quasi il 13% (da €.3,31 a €.3,74). Anche i prelievi in contanti effettuati presso altri sportelli fanno registrare un aumento (+5,65%, da €.3,54 a €.3,74) così come quelli all’interno dell’Unione Europea (+2,47%, da €.3,65 a €.3,74).

Per il ritiro contanti, quindi, è sempre meglio ricorrere al bancomat, che prevede minor costi. La carta di credito, invece, è l’ideale per pagare online o direttamente negli esercenti dotati da lettore POS.

Potrebbe interessarti anche: Covid-19. Una variante sconosciuta rilevata in Alsazia

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie

Pubblicato il 22 febbraio 2021

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su