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Quirinale, Giani a Montecitorio: ''Capo dello Stato sia garante unità e equilibrio poteri''

''Oggi è una giornata importante e sento in me tutta la responsabilità di rappresentare il popolo toscano''

 TOSCANA
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Oggi è una giornata importante e sento in me  tutta la responsabilità di rappresentare il popolo toscano e anche una forte  emozione”. A dirlo è il presidente della Regione Eugenio Giani arrivato a Montecitorio, dove parteciperà come grande elettore, da questo pomeriggio, all’elezione del presidente della Repubblica.

Si avvia - ha detto Giani - un percorso fondamentale, quello che ci porterà all’elezione del presidente della Repubblica. E’ molto bello che nel tempio della democrazia italiana, il Parlamento, vi siano i 58 rappresentanti delle Regioni italiane. Io spero che la dialettica politica porti a far sì che il Capo dello Stato sia veramente un garante dell’unità del popolo italiano, dell’equilibrio fra i poteri della Repubblica e spero che sia una persona in grado di assicurare continuità con i profili di alto spessore di figure come Sergio Mattarella, a cui va il mio saluto e un caloroso abbraccio per ciò che fatto in questi sette anni, o Mario Draghi che, come capo del governo, ha restituito al Paese grande autorevolezza in Europa e nel mondo. Spero che  questa elezioni non veda dei vinti e degli sconfitti, ma esprima una personalità in cui si possa riconoscere la più larga maggioranza del corpo elettorale, perché sarà chiamata a rappresentare il popolo italiano”.

“Una figura - prosegue il presidente toscano - che possa garantire quell’unità nazionale che va oltre i partirti, le corporazioni, le lobby e che interpreti fino in fondo il sentimento del popolo. Con gli ultimi presidenti della Repubblica è sempre avvenuto tutto questo. Non sarà probabilmente eletto alla prima votazione, ma siamo entrati nel clima e la figura scelta dovrà essere di alto spessore, adatta a dare all’Italia quel prestigio e quell’autorevolezza che indubbiamente, lo ribadisco, da un lato Sergio  Mattarella, e dall’altro Draghi come presidente del consiglio, negli ultimi mesi hanno assicurato. A fronte di tutto questo - aggiunge Giani - c’è in me un senso di rappresentanza del popolo toscano che mi dà forte responsabilità e anche forte emozione. Proprio la Toscana, la regione che più di ogni altra ha contribuito all’unità d'Italia ormai 161 anni fa, oggi sente che chi la rappresenta deve svolgere un lavoro importante per garantire nella figura del Presidente della Repubblica la rappresentanza di tutti gli italiani”.

Giani cita l’articolo 5 della Costituzione: “La Repubblica è una e indivisibile, promuove e sostiene le autonomie locali, ovvero - precisa - si riconosce, tutta, nel tricolore, ma dall’altro lato trova la sua anima nelle venti Regioni, cioè nei territori di un Paese che, proprio della specificità delle autonomie territoriali, ha sempre fatto un elemento distintivo. E allora dalla nostra Toscana l’augurio e la speranza, e per me la responsabilità, di un voto che possa essere l’interprete dei sentimenti più profondi, del modo di rappresentarci all’estero, di quello che sarà, come presidente della Repubblica, la guida di tutti gli italiani”.

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Pubblicato il 24 gennaio 2022

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