Rally della Fettunta, trionfano Luciano D'Arcio e Mariella Bonaiti

Al secondo posto Paolo Benvenuti e Giulia Patrone (premiata come la più giovane navigatrice in gara) su Clio S, ultimo gradino del podio invece per Giacomo Matteuzzi, con la sua Clio Rs, e il suo navigatore Alessandro La Ferla. Solo un quarto posto invece per Francesco Paolini, vincitore della scorsa edizione. La gara è iniziata con la partenza da Barberino Val d’Elsa, è passata da Sambuca, San Casciano, Panzano in Chianti, e si è conclusa con l’arrivo a Tavarnelle Val di Pesa, dove in piazza Matteotti è avvenuta la premiazione dei piloti.

 BARBERINO TAVARNELLE
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È Luciano D’Arcio con la navigatrice Mariella Bonaiti su Clio Williams ad aggiudicarsi la 41° edizione del Rally della Fettunta, la prestigiosa gara organizzata da Valdelsa Corse. «Una gara difficile – ha commentato il vincitore – soprattutto in mattinata dove abbiamo patito la scarsa aderenza della Clio per l’asfalto viscido. Ma poi la situazione è migliorata e siamo riusciti a fare buone cose». Al secondo posto Paolo Benvenuti e Giulia Patrone (premiata come la più giovane navigatrice in gara) su Clio S, ultimo gradino del podio invece per Giacomo Matteuzzi, con la sua Clio Rs, e il suo navigatore Alessandro La Ferla. Solo un quarto posto invece per Francesco Paolini, vincitore della scorsa edizione. La gara è iniziata con la partenza da Barberino Val d’Elsa, è passata da Sambuca, San Casciano, Panzano in Chianti, e si è conclusa con l’arrivo a Tavarnelle Val di Pesa, dove in piazza Matteotti è avvenuta la premiazione dei piloti. Una corsa ricca di storia e tradizione, che da ormai molti anni accende i riflettori di tutti gli appassionati d’Italia sulla Val d’Elsa.

La storia del Rally della Fettunta

La prima edizione si è tenuta nel 1977. Due sole le occasioni in cui non è stato corso: il 2011 e il 2013, mentre nel 2015 è stato annullato. Nella sua storia è sempre stato un rally ‘corto’, con la caratteristica di avere un breve chilometraggio di prove speciali nelle varie versioni in cui si è disputato. Barberino Val d’Elsa è il cuore tradizionale del Rally della Fettunta fin dalla sua nascita, ma tutto il territorio tra le valli dell’Elsa e del Pesa ha conosciuto il rombo dei motori di questa gara. A fine anni Novanta la manifestazione si è trasferita sul versante senese della Val d’Elsa, facendo base di volta in volta a Colle Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli. Dal 2014 il rally è tornato nel Chianti fiorentino, riportando la sua logistica non solo a Barberino ma anche a Tavarnelle Val di Pesa. Novità dal 2016, un allungamento del tracciato fino a San Casciano, territorio dove nel 2018 debutta per la prima volta lo shakedown, cioè i test pre-gara della vigilia.

Pubblicato il 9 dicembre 2019

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