Riqualificazione per il Museo del Cristallo di Colle di Val d'Elsa. Soddisfazione del Comune

Nuova “vita” per il Museo del Cristallo di Colle di Val d'Elsa: in accordo con l'amministrazione comunale, seguendo un progetto e un piano di lavoro durato diverse settimane, la Pro Loco, che ha in gestione la struttura, ha avviato e concluso un importante progetto di riorganizzazione e riqualificazione

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Nuova “vita” per il Museo del Cristallo di Colle di Val d'Elsa: in accordo con l'amministrazione comunale, seguendo un progetto e un piano di lavoro durato diverse settimane, la Pro Loco, che ha in gestione la struttura, ha avviato e concluso un importante progetto di riorganizzazione e riqualificazione. 

In particolare è stata effettuata la manutenzione dell'ascensore per l'accesso a disabili, la sostituzione di circa 60 punti luci con lampade a led di nuova generazione per una migliore resa e per un miglior risparmio energetico, acquisto bandiere, come da regolamento per i luoghi comunali di interesse pubblico, aggiornamento del sito ufficiale, inventario generale di tutti i materiali e soprattutto di tutti gli oggetti esposti, riorganizzazione del percorso per migliorare e riqualificare l'offerta, nuove didascalie con traduzione in inglese, nuovi depliant e guide al percorso interno in multilingua, allestimento di un nuovo bookshop. 

«Come Amministrazione Comunale siamo molto soddisfatti del lavoro svolto in questi mesi dai volontari della Pro Loco – ha specificato Michela Moretti, assessore del Comune di Colle di Val d'Elsa – ed è per questo che mi preme ringraziare tutta l'associazione, il presidente Mario Provvedi e in particolare al consigliere Marcello Martini. Oltre ad una attenta riqualificazione della struttura, sono stati inseriti anche nuovi oggetti, provenienti da collezioni private di colligiani: per questo occorre ringraziare anche tutti quei cittadini che hanno deciso di donare un pezzo della propria vita familiare alla comunità». 

Questa nuova riorganizzazione interna che ha portato ad un inventario ufficiale, alla garanzia di 1248 ore di apertura all'anno, la traduzione in inglese delle informazioni interne e la nomina di un direttore, ha posto le condizioni necessarie per poter avviare le pratiche di iscrizioni del museo all'albo delle strutture tra i musei di rilevanza regionale, in modo da poter accedere a fondi e contributi pubblici. E' entrato in vigore anche il nuovo orario di apertura estivo: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18,30, chiuso il lunedì.

Pubblicato il 11 luglio 2016

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