San Gimignano, due persone denunciate per versamento di liquami nella fognatura

L'operazione, come fa sapere con una nota stampa il Colonnello Michele Tamponi, ha richiesto una propedeutica attività di osservazione e pedinamento finalizzata a cogliere in flagranza i soggetti segnalati all'Autorità Giudiziaria in quanto dediti (secondo un esposto) al versamento nella pubblica fognatura del contenuto dell'autobotte, con la quale erano state precedentemente ripulite delle fosse biologiche della zona

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Ieri la stazione dei Carabinieri della Forestale di San Gimignano ha sequestrato un'autobotte di proprietà di un'impresa dedicata allo spurgo delle fosse biologiche, con sede in provincia di Siena.

L'operazione, come fa sapere con una nota stampa il Colonnello Michele Tamponi, ha richiesto una propedeutica attività di osservazione e pedinamento finalizzata a cogliere in flagranza i soggetti segnalati all'Autorità Giudiziaria in quanto dediti (secondo un esposto) al versamento nella pubblica fognatura del contenuto dell'autobotte, con la quale erano state precedentemente ripulite delle fosse biologiche della zona.

Dopo due giorni di pedinamenti le persone denunciate sono state beccate dai militari nell'atto di versare i liquami in un tombino della pubblica fognatura, anziché destinarli al corretto, anche se più costoso, smaltimento in quanto rifiuto speciale. Sono stati pertanto denunciate per attività di gestione di rifiuti non autorizzata il titolare dell'impresa e un dipendente esecutore materiale dell'operazione illecita.

Non si esclude, stando sempre a quanto riferito dalle autorità, che vi possano essere altre ditte del settore che per abbattere i costi dell'esercizio semplificano la loro attività con queste modalità

Pubblicato il 23 gennaio 2018

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