San Gimignano: il sindaco Marrucci fa il punto sulla situazione Covid

Il primo cittadino in diretta Facebook ha aggiornato per temi i propri cittadini sulla situazione epidemiologica a San Gimignano

 SAN GIMIGNANO
  • Condividi questo articolo:
  • j

Il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci ha risposto ad alcuni temi caldi in diretta Facebook. Iniziando dai dati sul contagio ieri 4 marzo, si sono registrati quattro nuovi casi di Covid-19 e altrettanti casi di guarigione. Attualmente ci sono oltre 100 persone in quarantena, un numero in aumento dopo il caso della scuola di Ulignano. Alle scuole elementari si potrà rientrare il 13 marzo finito il periodo di quarantena e con esito di tampone negativo. All’asilo, dato che i bambini non usano la mascherina, si dovrà aspettare lunedì 22 marzo. Il Sindaco ha voluto precisare che l’ambiguità sulla data di rientro è stata causata dalla necessità della Asl di verificare la presenza di varianti, e che appena la direzione didattica prenderà decisioni ufficiali le famiglie avranno comunicazioni. Per Decreto Ministeriale, le scuole di ogni ordine e grado in zona rossa devono rimanere chiuse, per questo la scuola media di San Gimignano questo sabato continuerà la didattica a distanza. Oggi pomeriggio ci sarà un incontro virtuale con il presidente di regione Giani per parlare della situazione pandemia a Siena: secondo Marrucci sono possibili due scenari, o che Siena e provincia resti rossa, o che si allinei al colore della regione. È possibile che il Presidente, in concordanza con i sindaci, possa scegliere di istituire delle micro aree rosse.

Nuovo Dpcm: Fino al 27 marzo è vietato spostarsi tra Regioni a parte nei casi di lavoro, salute e comprovati motivi di necessità. Resta sempre consentito il ritorno al proprio domicilio. Se una regione passa in zona rossa le attività didattiche vengono sospese, anche per le scuole dell’infanzia. A parte per gli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali. Il Presidente di Regione in caso di criticità circoscritte può scegliere di stabilire la zona rossa per il solo comune o per l’intera provincia. In zona rossa sono chiusi parrucchieri, barbieri ed estetiste. Nelle zone gialle i musei sono aperti solo nei giorni infrasettimanali, dal 27 marzo si potrà andare anche nel weekend su prenotazione. Aperti i cinema per un 25% di posti disponibili sul totale della capienza della sala. Continuano a rimanere chiuse palestre, piscine e impianti sciistici. Marrucci si è lamentato dei ritardo dei ristori, non ci sono novità da novembre, inoltre non si è parlato ancora di un sostegno agli affitti commerciali e della Tari, che al momento è sotto la responsabilità del Comune.

Campagna vaccinale: c’è l’apertura della campagna vaccinale per le persone estremamente vulnerabili. Inoltre è possibile somministrare una unica dose di vaccino nei soggetti con pregressa infezione in maniera sintomatica o asintomatica a condizione che la vaccinazione sia eseguita almeno a 3 mesi di distanza dalla documentata infezione ed entro 6 mesi dalla stessa. Una buona notizia è che la sperimentazione sull’uomo degli anticorpi monoclonali studiati a Siena del professor Rappuoli è partita, e potrebbero far guarire i pazienti in pochi giorni. Per gli ultra 80enni bisogna aspettare le indicazioni dei medici generali.

Potrebbe interessarti anche: Emergenza coronavirus, dopo il picco di 104 ricoveri alle Scotte attiva la nuova Terapia Intensiva

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie

Pubblicato il 5 marzo 2021

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su