San Gimignano, religione e laicismo incontrano i richiedenti asilo

A San Gimignano, domenica 5 giugno, è in programma una giornata all’insegna della solidarietà con “Ogni volto, una storia…da riconoscere e accogliere”, la manifestazione promossa dallo Sprar (Sistemi di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Siena in collaborazione con l’Arci Provinciale di Siena e la Parrocchia Santa Maria Assunta di San Gimignano e il patrocinio del Comune di San Gimignano

 
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Accoglienza e rispetto passano dalla conoscenza e dal confronto per una convivenza tra popoli e religioni basata sul rispetto dei diritti civili. A San Gimignano, domenica 5 giugno, è in programma una giornata all’insegna della solidarietà con “Ogni volto, una storia…da riconoscere e accogliere”, la manifestazione promossa dallo Sprar (Sistemi di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Siena in collaborazione con l’Arci Provinciale di Siena e la Parrocchia Santa Maria Assunta di San Gimignano e il patrocinio del Comune di San Gimignano.

Il via alle 17.30 nella biblioteca comunale “Ugo Nomi Venerosi Pesciolini” con “Comunità aperte e solidali per un futuro condiviso”. In programma la proiezione e la presentazione del progetto fotografico di Alessio Duranti dal titolo “NoiSiamoSoloAndata”, a seguire la tavola rotonda “Accogliere: come e perché?” con gli interventi di Sami Elshami, rappresentante del Centro Culturale Islamico di Colle Val d’Elsa; Emiliano Biadene, monaco del Monastero di Bose, Fraternità di Cellole; Serenella Pallecchi, Presidente Arci provinciale di Siena. A seguire alcune testimonianze di richiedenti asilo beneficiari del progetto Sprar di Siena.

A suggellare accoglienza e condivisione, infine, alle19.30 al Campino, tutti a tavola per una cena multietnica a offerta libera (info e prenotazioni entro il 3 giugno – tel 3299564608; 3391176506).

Pubblicato il 1 giugno 2016

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