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Scatto d'autore per Poggibonsi

La statua della Madonna posta tra viale Marconi e via del Commercio "immortalata" dall'obiettivo di Helmut Newton e in mostra fino al 4 giugno a Palazzo Reale e Milano

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Poggibonsi nel "mirino" di Helmut Newton. Il celebre fotografo tedesco, famoso per l'erotismo e i nudi di donna, nel 1977 ha immortalato anche uno scorcio di Poggibonsi, la statua della Madonna posta tra via del Commercio e viale Marconi.
In bianco e nero, formato 160 x 110 cm, di proprietà della Helmut Newton Foundation, è questo uno dei novanta scatti in mostra a Milano, fino al 4 giugno, per l'esposizione "Sex and landscapes", allestita nelle sale di Palazzo Reale e dedicata al celebre fotografo.
Con l'aureola illuminata dalla luce al neon, il cielo nuvoloso che degrada verso una notte rischiarata dai pochi lampioni della città e dalle luci delle vetrine, nello scatto di Newton la statua si staglia sullo sfondo nero del palazzo.
Voluta e progettata da Helmut Newton, la mostra espone per la prima volta il ciclo completo "Sex and landscapes" come lui stesso l’aveva pensato. Donne forti, tra eros e provocazione, gioco e mistero, glamour e fashion, sadomasochismo e feticismo, sullo sfondo di scenari urbani e stilizzati, interni asettici o barocchi e pareti nude; ma anche lune che si specchiano nel mare, orizzonti desertici, paesaggi. Corpi di donna la cui femminilità è un manifesto di erotismo, seduzione, libertinaggio d'arte, libertà, ingenuità: questo è stato ed è ancora Helmut Newton, morto a Los Angeles nel 2004 a ottantatre anni, dopo essersi guadagnato la fama lavorando per l’affascinante e conturbante mondo della moda. La mostra ripercorre questa accattivante realtà attraverso una selezione degli scatti più famosi di nudi e corpi femminili, ma non solo. Indipendentemente delle produzioni per la moda e la pubblicità, Helmut Newton viaggiava costantemente con la sua macchina fotografica, registrando le immagini di tutto ciò che lo affascinava: interni, scenari urbani, marine, paesaggi, edifici entrano così a far parte del prezioso patrimonio lasciato in eredità dal grande fotografo. L'esposizione indaga anche questo aspetto più intimo ma meno noto di Newton, offrendo al visitatore inconsueti scatti di marine cupe e minacciose, onde fragorose, lunghe strade che corrono all'infinito, palazzi enigmatici, vedute aeree e insoliti paesaggi.

Informazioni
La mostra, promossa dal Palazzo Reale, dall'assessorato alla Cultura del Comune di Milano e da Federico Motta Editore, è allestita presso Palazzo Reale a Milano. È aperta fino al 4 giugno dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 22.30, chiusa il lunedì.
Per informazioni, tel. 02 86464430

www.mostranewton.it

Pubblicato il 7 marzo 2006

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