Scuola, Giani e Nardini: ''Su lezioni in presenza non ci sarà un'ordinanza regionale''

Riunione questa mattina del Cantiere scuola. In base a quanto previsto dal decreto approvato dal Consiglio dei ministri, si attendono le indicazioni dei tavoli prefettizi, nel rispetto dell'autonomia scolastica

 TOSCANA
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A differenza del passato, non ci sarà un'ordinanza del presidente della Regione che regolerà il ritorno di studentesse e studenti nelle scuole superiori. Anche alla luce di quanto previsto dal governo con il decreto approvato ieri sera nel Consiglio di ministri, ci atterremo, nel rispetto dell'autonomia degli istituti, alle decisioni dei dirigenti scolastici che verranno prese all'interno del contesto provinciale. In questo senso, resta fondamentale il lavoro di coordinamento portato avanti, anche in queste ore, dai tavoli convocati dai prefetti”. Lo precisano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l'assessora all'istruzione Alessandra Nardini, che questa mattina sono intervenuti alla riunione del Cantiere Scuola, cui hanno partecipato l'assessore ai trasporti Stefano Baccelli, la prefetta di Firenze Alessandra Guidi in rappresentanza dei prefetti delle Province toscane, l'Ufficio scolastico regionale e rappresentanti di Anci e Upi.

Non verrà meno - proseguono Giani e Nardini - l'impegno della Regione per garantire il diritto all'istruzione e quello alla salute e alla sicurezza. La scuola in presenza è un valore e un obiettivo su cui si concentra la nostra azione, e come già fatto in precedenza, proseguiremo il grande lavoro di squadra per aumentare progressivamente la percentuale di ragazze e ragazzi in presenza nelle nostre aule”.

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Pubblicato il 22 aprile 2021

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