Sicurezza sul lavoro, un successo la formazione per ridurre gli incidenti in agricoltura

L'obiettivo è quello di scendere sotto il 29% del totale degli incidenti gravi e mortali che si verificano in Toscana

 TOSCANA
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C'è piena soddisfazione e i risultati sono stati superiori alle aspettative per la conclusione del primo corso realizzato nell'ambito del "Progetto Pilota di Certificazione dei Formatori Qualificati mediante Corsi di Formazione per Formatori che operano nell’ambito della Sicurezza delle Macchine Agricole”.

Il corso, promosso in attuazione della delibera della Giunta Regionale Toscana N° 540 del 23 Aprile 2019, ha risposto a una carenza grave nell’offerta formativa che troppo spesso è insufficiente per un comparto come quello agricolo, dove gli incidenti si mantengono negli anni costantemente a livelli molto alti e spesso con conseguenze mortali.

L’eccellente risultato raggiunto – ha detto l’Assessore Regionale all'Agricoltura Marco Remaschi - ha avuto come conseguenza la richiesta di istituire ulteriori corsi periodici di aggiornamento e di coinvolgere i futuri agricoltori attraverso le Scuole di Agraria. Come Regione metteremo a punto nelle strutture regionali coinvolte percorsi e mezzi tecnici di addestramento che possano essere utilizzati dalle agenzie formative”.

Le sei giornate di formazione sono consistite infatti nell'illustrazione dei diversi aspetti tecnici, legislativi, normativi e organizzativi nella gestione della sicurezza nelle operazioni meccanizzate agricole ed in particolare nell’uso dei trattori. Si è poi attuato un percorso di addestramento pratico alla guida delle diverse tipologie di trattore con prove di difficoltà crescenti.

Questo dimostra – conclude Marco Remaschi - che se fatta bene la formazione, specialmente nel campo della sicurezza, non rimane solo un obbligo a cui adempiere, ma può diventare un vero e proprio stimolo positivo al miglioramento degli operatori e delle aziende. Per questo voglio ringraziare tutti quanti hanno consentito lo svolgimento di queste attività, pur in un periodo difficile a causa dell’Emergenza Covid-19, ed in particolare la dirigente Fausta Fabbri e d i suoi uffici per l’impegno profuso“.

Il Progetto pilota è stato promosso dall'Accademia dei Georgofili, nell'ambito di un protocollo d'intesa con Regione Toscana e ha trovato il sostegno finanziario di Inail Direzione Toscana e Regione Toscana – Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale. È stato strutturato e coordinato dal Laboratorio AgriSmartLab dell’Università di Firenze.

La CAI (Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani) ha supportato il Corso con la messa a disposizione di macchine agricole ed Enama (Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola) con la messa a disposizione dell’Istruttore di Guida Sicura e in qualità di Ente Certificatore.

Teoria e pratica sono state attuate nella strutture di Ente Terre Regionali di Cesa (AR) e Suvignano (SI) e presso il Centro di Formazione “La Pineta “ a Tocchi (SI) della Regione Toscana, strutture che potranno essere valorizzate per future edizioni del corso.

Il Progetto ha previsto il coinvolgimento di tutti i partecipanti, che sono già formatori esperti, nella sperimentazione e identificazione di un protocollo formativo teorico pratico che tutti i corsi di formazione in ambito di sicurezza nell’impiego dei trattori agricoli dovrebbero attuare per offrire una reale opportunità di innalzare il livello di capacità e consapevolezza degli utilizzatori di tali mezzi nelle diverse situazioni di pericolo.

Nella giornata conclusiva, alla presenza di tutti i promotori e attuatori del Progetto, sono stati consegnati i primi attestati di “Formatore Esperto nell'uso in sicurezza delle Macchine Agricole”.

È questo un primo passo nella creazione di un primo nucleo di Formatori Qualificati in ambito Regionale, affinchè possano per le loro Attività Professionali (Formazione e Consulenza) trasferire ulteriormente le competenze acquisite.

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Pubblicato il 8 luglio 2020

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