Steccaia: argine riparato dal Consorzio. Genio Civile al lavoro per il ripristino

Il 'sifonamento' nella Steccaia si è verificato in forma di un foro dentro il cemento, che facendo fuoriuscire acqua velocemente ha avuto l’effetto di velocizzare lo scorrimento del fiume, impedendo così lo svolgimento dell’attività di pesca sportiva al campo di gara, che si snoda sulla sponda certaldese. «Subito dopo l’evento l’amministrazione si è attivata con gli enti preposti per ripristinare questo spazio» dice il sindaco Giacomo Cucini

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A meno di un mese dalla rottura dell’argine e di una porzione della Steccaia sul fiume Elsa, il Comune di Certaldo, con il Consorzio di Bonifica, il Genio Civile e il Comune di San Gimignano, hanno fatto un sopralluogo e a seguire il punto sui lavori di ripristino.

Rottura della Steccaia e cedimento dell’argine si sono verificati sul lato di Certaldo, ne avevamo parlato in un precedente articolo. Il fiume infatti separa Certaldo e il comune di San Gimignano, situato sull’altra sponda. La Steccaia - che nasce come barriera di contenimento del flusso del fiume fatta con materiali naturali e poi, negli anni, è diventata un manufatto di cemento come una sorta di diga -, era finalizzata al funzionamento dell’ex mulino ad acqua, mulino che da alcuni anni è stato ristrutturato ad albergo. Il “sifonamento” nella Steccaia si è verificato in forma di un foro dentro il cemento, che facendo fuoriuscire acqua velocemente ha avuto l’effetto di velocizzare lo scorrimento del fiume, impedendo così lo svolgimento dell’attività di pesca sportiva al campo di gara, che si snoda sulla sponda certaldese.

Al termine della riunione in Municipio, il sindaco Cucini ed il presidente del Consorzio di bonifica, Marco Bottino, hanno spiegato quanto segue: «Il Consorzio ha già svolto il recupero di alberi caduti e detriti  ed il rifacimento delle arginature, consentendo al Genio Civile (titolare ai sensi della LR 80/2015 delle competenze idrauliche) di iniziare il lavoro di ripristino della Steccaia. Il ripristino richiede di lavorare con i mezzi pesanti sopra il letto del fiume e di prosciugare la porzione del letto nella quale dovrà essere gettato il materiale. Per fare questo è stata creata una deviazione artificiale del fiume con pietre e creta, ma la pressione dell’acqua è stata più forte ed ha rotto l’argine dopo poche ore. Oggi il Genio Civile farà un secondo tentativo: se andrà a buon fine, nel giro di due settimane i lavori saranno conclusi. Ma se la pressione del fiume dovesse essere più forte, saremo obbligati a riprogrammare i lavori quando l’Elsa sarà in secca, indicativamente fra due mesi, perchè se il fiume non lo consente è impossibile fare il lavoro».

«Subito dopo l’evento l’amministrazione si è attivata con gli enti preposti per ripristinare questo spazio - dice il sindaco Giacomo Cucini - , perché se la funzione originale della Steccaia al servizio del mulino non è più così centrale, oggi questo spazio ha una importanza come luogo di attività sportiva e di ritrovo per appassionati di pesca e famiglie. Ringrazio quindi il Consorzio di bonifica ed il Genio Civile per la collaborazione e la celerità dimostrate e per avere già messo in sicurezza l’area col ripristino dell’argine. Ripristineremo ora anche la Steccaia per far sì che il campo gara riprenda le sue attività è il nostro impegno. Lo faremo subito, o comunque appena il livello del fiume ce lo consentirà».

Pubblicato il 19 aprile 2018

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