Stefano Lotti: il ricordo del mister Uliano Vettori

Sono passati 33 anni da quel 28 febbraio del 1988. Una data che ha cambiato per sempre la storia del Leone. Quel giorno il nostro Stefano Lotti ci lasciava, lottando sul terreno di gioco per il suo amato Poggibonsi

 STEFANO LOTTI
  • Condividi questo articolo:
  • j

C’è una vecchia epigrafe, concisa e solenne, che dice: ”Chi vive nel ricordo non muore mai”. Così, il 28 febbraio di ogni mese, il nostro pensiero è rivolto al caro Stefano. E’ bello vedere quei ragazzini che, entrando nel ‘vecchio Tondo’, chiedono ai loro nonni o genitori:” Perché questo stadio è intitolato a Stefano Lotti?”. La risposta non sarà immediata, seguirà una piccola pausa emotiva e una schiarita di voce:” Era un ragazzo poco più grande di voi, era l’alfiere di una squadra quasi invincibile che, con quel modo generoso, leale, mai domo, interpretava lo spirito della squadra e della città di cui ne difendeva i colori”. Nel giorno del “Memorial Giallorosso” non possiamo non rivolgere un caro pensiero a Paolo Niccolai e Moreno Pellegrini, giallorossi per sempre.

Quest’anno è doveroso ricordare il primo, storico direttore sportivo Sergio Gilardetti, che in più epoche ha svolto mansioni direttive con acume e passione dietro la scrivania della società. Ci ha lasciato da pochi giorni anche Santi Anselmi, prezioso dirigente e team manager di una squadra giallorossa che visse un periodo esaltante. Un saluto di commiato anche a “due ragazzi del dopoguerra”: Olinto Antichi e Franco Lotti, amici fraterni di una gioventù indimenticabile, trascorsa al Tondo in mille allenamenti. Ecco perché nel giorno del “Memorial Giallorosso” non si può e non si deve dimenticare. Chi vive nel ricordo, non muore mai! Un affettuoso abbraccio. 

Uliano Vettori

Stefano Lotti: un mito che non morirà mai

La pandemia non poteva far passare sotto silenzio un anniversario così intriso di significato. Così l’U.S. Poggibonsi e il Comune di Poggibonsi, trascinati dalla tenacia dello storico allenatore Uliano Vettori, si sono ritrovati al Giardino di Stefano per la commemorazione annuale dell’epico calciatore giallorosso. A prendere la parola, tutti visibilmente emozionati, il Presidente di U.S. Poggibonsi Giuseppe Vellini, Uliano Vettori e il vicesindaco Nicola Berti, accompagnato dal consigliere comunale Bruno Borri. Una delegazione di calciatori della Prima Squadra, assieme all'allenatore Stefano Calderini ha partecipato alla cerimonia con grande trasporto, così come i dirigenti Giacomo Guidi e Mario Cappelli e una rappresentanza della tifoseria organizzata.

Una celebrazione conclusa con la deposizione di due mazzi di fiori, adagiati ai piedi del ceppo di Stefano da Nicola Berti e dal difensore giallorosso Alessandro De Vitis. Tra i presenti trapelavano una visibile emozione e un forte senso di appartenenza a questi colori. Stefano Lotti continua ad unire tutte le generazioni: sia coloro che hanno ancora ben impressa la sua figura, sia coloro che non lo conoscevano personalmente. Tutti vivono infatti nella sua leggenda. Il Presidente Giuseppe Vellini: “Abbiamo tutti ancora in mente quella maledetta domenica di 33 anni fa, quando Stefano se ne andò nel modo più brutto da accettare. Rimanemmo impotenti di fronte alla tragedia che improvvisamente colpì un ragazzo molto legato al Poggibonsi.

Da lassù è sicuramente rimasto vicino a questi colori, ai tifosi e a tutte le dirigenze che si sono avvicendate in questo lungo arco di tempo. Sono orgoglioso perché anche chi non ha mai visto giocare Stefano Lotti custodisce il suo ricordo con fierezza. Segno che abbiamo tramandato correttamente il suo valore. Grazie a tutti.” Molto apprezzato anche il discorso di Nicola Berti, che ha narrato gli attimi della sua infanzia, risalenti al giorno della tragedia e ha sottolineato come Stefano Lotti sia fonte di ispirazione anche per chi svolge il ruolo di amministratore pubblico.

Potrebbe interessarti anche: La Florentia San Gimignano vince contro la Fiorentina per 2-0

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie

Pubblicato il 28 febbraio 2021

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su