Studenti dalla Val d'Elsa a Siena per la Giornata della memoria in ricordo delle vittime delle mafie

L'evento è stato organizzato da Libera a Siena 'per la bellezza e la forza di una storia di cultura civica - come si legge in una nota -, di tutela del significato dell’arte, di una tradizione, quella del Palio e della realtà delle Contrade, che non si conserva statica, ma si rinnova socialmente e nella solidarietà'. Ma anche 'per le vicende degli intrecci di interessi dei poteri oscuri, le trame mai totalmente portate alla luce dietro alla crisi della banca locale, la morte di David Rossi'

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Un fiume pieno di persone ieri a Siena per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si è tenuta in contemporanea in migliaia di luoghi in tutta Italia, Europa e America Latina.

Tra i partecipanti anche gli studenti valdelsani dell'Istituto d'Istruzione Superiore Roncalli di Poggibonsi, del Liceo Alessandro Volta e del Liceo Economico Sociale Don Bosco di Colle di Val d'Elsa, molti di loro già parte del Presidio di Libera Valdelsa intitolato a Marcello Torre.

"Orizzonti di giustizia sociale" era il tema di questa 24esima edizione, durante la quale i familiari di vittime delle mafie, presenti a Siena, hanno assistito alla lettura dal palco i 1.011 nomi di uomini e donne morti per mano delle mafie.

Il corteo è partito dalla Lizza, snodandosi poi per le strade del centro storico, passando da Piazza del Campo fino alla Fortezza. Nel pomeriggio si sono tenuti seminari tematici e spettacoli, poi la manifestazione si è conclusa alla Corte dei Miracoli con l'intervista musicale di Motta e I Ministri e con il concerto finale di I Scream e The Baggios.

«Sono molto soddisfatto - ci ha detto Alessio, uno dei partecipanti -, soprattutto perché vedo tanti giovani come me interessati a tematiche che non sono per niente scontate ma che ci riguardano tutti. Manifestazioni come questa sono il primo passo per sensibilizzare le persone alla legalità e a contrastare le mafie».

Anche Dario ha confermato il successo: «C'è stata una bella partecipazione attiva, da parte di tutti i ragazzi - ha detto Dario -. Abbiamo partecipato a un seminario al quale erano presenti tre scolaresche, con studenti anche delle medie. I ragazzi sono stati molto partecipi, era tutto ben preparato. Trovo che sia una manifestazione significativa soprattutto per i periodi che corrono».

L'evento è stato organizzato da Libera a Siena "per la bellezza e la forza di una storia di cultura civica - come si legge in una nota -, di tutela del significato dell’arte, di una tradizione, quella del Palio e della realtà delle Contrade, che non si conserva statica, ma si rinnova socialmente e nella solidarietà". Ma anche "per le vicende degli intrecci di interessi dei poteri oscuri, le trame mai totalmente portate alla luce dietro alla crisi della banca locale, la morte di David Rossi, su cui Libera, nella fiducia e nel rispetto dell’azione della magistratura, chiede non si cessi di indagare".

Pubblicato il 22 marzo 2019

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