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Svastica al monumento della ciminiera Taddei: la forte risposta dell'Empolese Valdelsa

Ieri, mercoledì 19 luglio, ai piedi della ciminiera della ex Vetreria Taddei, in via Fratelli Rosselli, decine e decine di persone hanno risposto all'appello diffuso da Aned empolese e rilanciato dal sindaco di Empoli, Brenda Barnini, per partecipare a un incontro che è stato un momento di riflessione sull'atto scoperto questa mattina: una svastica nazista che con spray nero ha vandalizzato la targa in pietra serena che riporta i nomi di coloro che furono sequestrati dai nazi-fascisti e portati nei campi di sterminio

 
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La comunità dell'Empolese Valdelsa, e non solo, si è unita per dire un forte 'no' alla svastica nazista con cui è stato deturpato il monumento che commemora i 55 deportati da Empoli ai campi di sterminio, l'8 marzo 1944. Ieri, mercoledì 19 luglio, ai piedi della ciminiera della ex Vetreria Taddei, in via Fratelli Rosselli, decine e decine di persone hanno risposto all'appello diffuso da Aned empolese e rilanciato dal sindaco di Empoli, Brenda Barnini, per partecipare a un incontro che è stato un momento di riflessione sull'atto scoperto questa mattina: una svastica nazista che con spray nero ha vandalizzato la targa in pietra serena che riporta i nomi di coloro che furono sequestrati dai nazi-fascisti e portati nei campi di sterminio. La loro memoria è stata violentata da un gesto incivile, condannato per tutta la giornata con reazioni pubbliche e che nell'incontro di stasera ha avuto l'apice della partecipazione grazie alla presenza di istituzioni, forze politiche e associazioni locali.

«Non è una ragazzata e se accettiamo di definirla tale abbiamo già abdicato alla nostra funzione di cittadini responsabili e custodi della libertà e della democrazia italiana», ha detto il sindaco Brenda Barnini che già si era espressa in maniera forte poche ore dopo aver scoperto l'atto vandalico.

L'incontro è stato organizzato dalla sezione empolese dell'Aned, presieduta da Alessio Mantellassi, presidente onorario Sauro Cappelli, vi hanno partecipato anche Anpi e altre associazioni locali. Presenti tutti i Comuni dell'Empolese Valdelsa: per Capraia e Limite il vicesindaco Paolo Giuntini, per Cerreto Guidi il vicesindaco Serena Buti, per Certaldo l'assessore Clara Conforti, per Fucecchio il sindaco Alessio Spinelli, per Gambassi Terme il vicesindaco Sara Rigacci, per Montaione il vicesindaco Luca Belcari, per Montelupo Fiorentino il sindaco Paolo Masetti, per Montespertoli l'assessore Giulia Pippucci, per Vinci il sindaco Giuseppe Torchia. Per la Regione Toscana il consigliere regionale Enrico Sostegni. L'appello del sindaco Barnini, presidente dell'Unione Empolese Valdelsa, è stato quello di partecipare più possibile alle tante commemorazioni che vengono organizzate nel territorio ogni anno, per testimoniare la presenza di una cultura della memoria che può e deve respingere questo tipo di attacchi e provocazioni.

Pubblicato il 20 luglio 2017

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