Svastiche ai giardini di Brusciana. Il sindaco Barnini: «Un fatto di una gravità inaudita»

«Empoli non può accettare queste cose. Puliremo questo scempio perché il parco deve tornare ad essere accogliente per i bambini. Ma non dimenticheremo. Basta dire che sono solo degli stupidi, che si tratta di 'ragazzate'. La cultura dell'odio, del razzismo, della violenza, prima verbale e poi fisica, sta dilagando nel nostro Paese e chi sta zitto è complice. Ora basta»

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Svastiche, una croce celtica, la scritta Hitler e ‘Dux mea Lux’ nella zona del parco pubblico della frazione di Brusciana, nel Comune di Empoli, a due passi dal Circolo Arci. Imbrattati uno scivolo nel parco giochi per bambini e altri giochini presenti in quell’area, contenitori per la raccolta di vetro, le pareti di alcuni spogliatoi prefabbricati. Il fatto è stato segnalato ieri, lunedì 6 agosto, proprio da alcuni soci del Circolo Arci Brusciana. Sul posto la polizia del commissariato di pubblica sicurezza di Empoli, intervenuta per le verifiche e gli accertamenti del caso. Ancora una volta una mano ignota deturpa e danneggia con immagini inequivocabili un luogo pubblico.

 

Anche in questo caso arriva la risposta indignata del sindaco di Empoli Brenda Barnini: «Un gesto di una gravità inaudita. Empoli capitale morale dell'antifascismo e medaglia d'oro al merito civile per la Resistenza condanna questi fatti. L'ennesimo episodio di vandalismo con ispirazione fascista (un anno fa una svastica aveva deturpato la targa del monumento dell'ex Vetreria Taddei e a inizio anno lo stesso simbolo era apparso su una lettera minatoria indirizzata proprio alla prima cittadina ndr). Empoli non può accettare queste cose. Puliremo questo scempio perché il parco deve tornare ad essere accogliente per i bambini. Ma non dimenticheremo. Basta dire che sono solo degli stupidi, che si tratta di ‘ragazzate’. La cultura dell'odio, del razzismo, della violenza, prima verbale e poi fisica, sta dilagando nel nostro Paese e chi sta zitto è complice. Ora basta».

«Ancora scritte e simboli fascisti a Empoli - commenta la Cgil di Firenze - A pochi giorni dall'attacco vandalico che ha distrutto la lapide che ricorda l'eccidio nazifascista al Padule del Fucecchio, scritte inneggianti a Hitler sono apparse nel parco vicino alla Casa del Popolo di Brusciana. Non si deve sottovalutare l'ennesimo rigurgito neofascista e razzista visto a Empoli e nel suocircondario. La Cgil è al fianco di tutte le forze democratiche e ricorda come i lavoratori siano da sempre le vittime dei movimenti fascisti. I problemi del Paese non sono le presenze di stranieri, ma il lavoro che manca, l'assenza di diritti e i bassi salari, l'indebolimento del servizi pubblici ormai incapaci di rispondere aibisogni della gente. La Cgil è impegnata su tutti questi fronti per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici e le radici antifasciste sono un elemento irrinunciabile di speranza e libertà».

I tecnici del Comune di Empoli hanno provveduto questa mattina a ripulire in buona parte e con successo gli scivoli e gli altri giochini per bambini imbrattati. 

 

Pubblicato il 7 agosto 2018

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Ho preso visione dell’informativa privacy
  * Acconsento

In relazione al trattamento dei miei dati personali, relativamente alle finalità di Marketing diretto mediante invio di materiale informativo e/o pubblicitario mediante email o newsletter, strumenti di messaggistica o telefono
  Acconsento