Toscana; Property Managers, ''La Regione scongiuri zona gialla o turismo rischia ko''

''La politica deve fare le scelte che servono per aumentare del 15% i posti in terapia intensiva, già da questa o dalla prossima settimana. Se la regione finisse in zona gialla, per l’economia sarebbe un disastro''. Lo dichiara Alessandra Signori, referente toscana di Property Managers Italia

 TOSCANA
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Questa è un’estate di boom di prenotazioni. Sulla costa ci sono picchi da pre-covid, e forse di più - spiega - anche nelle città d’arte c’è una forte ripresa. Rispetto al 2019 siamo ancora sotto di un 20%, ma il segnale è più che incoraggiante. Ecco, in questo contesto, bisogna ricordare che, per tasso di saturazione delle terapie intensive, la Toscana è una delle regioni che più rischia di entrare in zona gialla. Se succedesse, ci sarebbe un disastro: il 50% di cancellazioni. Cioè due terzi in meno di turisti nelle città d’arte rispetto al 2019. Si tratterebbe di un colpo capace di mettere ko gran parte delle imprese turistiche e tutto l’indotto della regione”.

“Una regione passa in zona gialla - ricorda Signori - quando la percentuale di pazienti covid in terapia intensiva sale al  10% dei posti. In Toscana i posti sono 460, un numero che non è cambiato molto dalla situazione pre-covid. In questo momento, siamo a 16 ricoveri. Se, nelle prossime settimane, ci fosse un incremento di 30, arriveremmo alla soglia del 10%, e la Toscana diventerebbe gialla. Non è una prospettiva certa, ma non è nemmeno già scongiurata. Per questo chiediamo alla Regione di farsi portavoce di un adeguamento che altri Paesi europei hanno già e che il nostro Paese non è riuscito a prevedere: servono posti in terapia intensiva e personale medico competente”.

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Pubblicato il 27 luglio 2021

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