Trapianto di capelli in Turchia: il turismo medico sempre più diffuso

Negli ultimi anni i viaggi per motivi chirurgici a Istanbul stanno conquistando l'Europa. Una domanda sorge spontanea: perché proprio la Turchia? Oltre al prezzo, i fattori determinanti di questo fenomeno sono la posizione strategica, la possibilità di accedervi senza visto di ingresso e soprattutto di unire, come si suol dire, l'utile al dilettevole, approfittando delle tante bellezze e attività che offre questo Paese. Anche Ricardo Quaresma, ex giocatore dell'Inter, ha recentemente eseguito un'operazione in Turchia, in particolare una tricopigmentazione

 
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Ogni anno sono circa mezzo milione le persone che decidono di intraprendere un viaggio in Turchia per motivi medici. Lo dice un articolo specifico del 2015, anno in cui si é registrato un aumento del turismo addirittura del 75% rispetto all'anno precedente. Il numero di pazienti cresce di anno in anno. É nata una nuova nicchia di turismo, ovvero coloro che per motivi medici decidono di andare all'estero per usufruire di servizi di qualità a un prezzo più basso. In particolare, l'Albania offre prezzi competitivi per le cure odontoiatriche, mentre in Turchia é il costo trapianto capelli ad essere particolarmente apprezzato, senza dover rinunciare a tecniche all´avanguardia. Quindi perché non pagare di meno e ricevere comunque un trattamento di qualità?

Ricardo Quaresma, ex giocatore dell'Inter, si é recentemente sottoposto a un'operazione in Turchia, in particolare una tricopigmentazione. Il calciatore risiede da anni a Istanbul e la considera la sua seconda casa. Ma i pazienti del trapianto non si limitano ai residenti in Turchia. Sono sempre di più gli italiani, insieme a francesi tedeschi e spagnoli, che decidono di ricorrere al trapianto di capelli. Tra le molte cliniche che si occupano di questo tipo di intervento c'è Elithairtransplant, che vanta un team specializzato formato da professionisti che parlano più lingue e che assistono il cliente sia prima che dopo l'operazione. Nel caso dei clienti italiani, l'assistenza viene effettuata da consulenti di madrelingua italiana.

Nella clinica opera il Dottor Balwi, medico specializzato da oltre 7 anni nel campo della chirurgia estetica, con oltre 20mila interventi alle spalle. Il metodo utilizzato è quello FUE, molto più all'avanguardia rispetto alla FUT, che consiste l'innesto di capelli secondo un sistema chirurgico ambulatoriale e poco invasivo. In poche parole i bulbi vengono estratti da una zona donatrice, di solito la nuca, e reinseriti nella parte della testa in cui i capelli sono assenti o molto diradati. Il tutto senza ovviamente lasciare vuoti o cicatrici. Per l'operazione, il Dottor Balwi utilizza un rivoluzionario tipo di anestesia che non necessita di aghi, il cosiddetto "Comfort-in", una specie di "pistola ad aria compressa" che vaporizza l'anestetico tramite la pelle e che non provoca dolore al paziente. Lui e la sua équipe frequentano costantemente corsi di formazione per lo sviluppo di competenze di alto livello.

Tra le altre tecniche utilizzate, ci sono anche il PRP (Plasma arricchito di piastrine), un trattamento innovativo per la rigenerazione delle cellule sulla base dell'infiltrazione di plasma ricco di piastrine dello stesso paziente, e il DHI (Direct Hair Implant), con il quale è possibile ottenere maggiore densità capillare e maggior controllo della direzione di crescita dei capelli, con tempi rapidi di guarigione e risultati naturali.

Pubblicato il 10 aprile 2019

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