Trasportava una pistola con matricola abrasa e non rispettava i domiciliari

In ragione del potenziale pericolo eventuale e considerata la personalità del soggetto, il Gip del Tribunale di Siena, accogliendo la richiesta del pubblico ministero titolare dell’indagine, al quale sono stati evidenziati gli elementi raccolti, ha disposto l’aggravamento della misura in atto con quella della custodia cautelare in carcere. Il cittadino albanese, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso il carcere senese di Santo Spirito a disposizione dell’autorità giudiziaria

Certaldo
  • Condividi questo articolo:
  • j

Questa mattina i Carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Poggibonsi hanno tratto in arresto, prelevandolo dalla sua abitazione a Certaldo, uno dei due cittadini albanesi sorpresi a San Gimignano il 4 maggio scorso mentre trasportava in auto, ben occultata, una pistola con matricola abrasa funzionante con relativo munizionamento. 

L’indagato, posto agli arresti domiciliari dopo la convalida dell’arresto, è stato particolarmente monitorato dagli inquirenti che hanno accertato come questo, in violazione delle prescrizioni imposte, continuasse a tessere rapporti e frequentazioni, presso la propria abitazione, con persone che i miliari definiscono "dal marcato profilo delinquenziale", mantenendo inoltre un comportamento tracotante tale da ritenere insufficiente la tipologia di misura cautelare applicata. 

In ragione di ciò, del potenziale pericolo eventuale, e considerata la personalità del soggetto, il Gip del Tribunale di Siena, accogliendo la richiesta del pubblico ministero titolare dell’indagine, al quale sono stati evidenziati gli elementi raccolti, ha disposto l’aggravamento della misura in atto con quella della custodia cautelare in carcere. Il cittadino albanese, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso il carcere senese di Santo Spirito a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Pubblicato il 30 maggio 2019

  • Condividi questo articolo:
  • j
Torna su