Trasporti, i sindaci della Val d'Elsa chiedono l'apertura di un tavolo di confronto con Tiemme

Gli studenti delle scuole superiori del liceo Alessandro Volta, dell'Enogastronomico e del San Giovanni Bosco di Colle di Val d'Elsa stanno raccogliendo da settimane le firme per denunciare il sovraffollamento degli autobus predisposti dalla Tiemme. Nonostante le modifiche da parte di Tiemme, alcuni problemi persistono. I primi cittadini chiedono quindi un incontro 'per esporre la situazione di grave disagio per gli studenti che giornalmente raggiungono il plesso scolastico, che viene raggiunto ogni mattina da circa 2mila ragazzi provenienti dalla Val d'Elsa sia senese che fiorentina'

 VAL D'ELSA
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Gli studenti delle scuole superiori del liceo Alessandro Volta, dell'Enogastronomico e del San Giovanni Bosco di Colle di Val d'Elsa stanno raccogliendo da settimane le firme per denunciare il sovraffollamento degli autobus predisposti dalla Tiemme. Ne avevamo parlato in un precedente articolo, nel quale i ragazzi lamentavano sovraffollamento, scarsa manutenzione e pulizia del mezzo con conseguenti condizioni di pericolo.

Per andare incontro alle loro esigenze, Tiemme ha predisposto alcune modifiche. Da giovedì 21 novembre, infatti, una delle due corse della linea 135 (quella in partenza alle ore 7.55 da Piazza Mazzini a Poggibonsi per Colle di Val d’Elsa via Bilenchi/via dei Mille) e 136 (la corsa delle ore 6.20 da Casole d'Elsa per Colle di Val d’Elsa) sono state anticipate di cinque minuti. Inoltre Tiemme ha predisposto, per l'orario di uscita da scuola, un mezzo più grande per la linea 135 che da Colle porta alla stazione di Poggibonsi, con un'agginta di 20 posti in più a sedere. «Anche in questo caso - aveva garantito la società di trasporti - continueremo a monitorare la qualità del servizio, con nostro personale addetto che verificherà la corretta ripartizione dei carichi a bordo».

Tuttavia, alcuni problemi persistono. Il sindaco di Colle di Val d'Elsa Alessandro Donati ha invitato gli altri sindaci valdelsani (di Casole, Poggibonsi, Radicondoli, San Gimignano, Certaldo, Castelfiorenitno e Barberino Tavarnelle) a firmare una lettera per chiedere a Tiemme di aprire con urgenza un tavolo di confronto sulle criticità emerse. I primi cittadini chiedono quindi un incontro "per esporre la situazione di grave disagio per gli studenti che giornalmente raggiungono il plesso scolastico di Colle di Val d’Elsa". Tale plesso, come si specifica nella lettera, raggruppa quattro scuole secondarie superiori di secondo grado e viene raggiunto ogni mattina da circa 2mila ragazzi provenienti dalla Val d'Elsa sia senese che fiorentina.

Pubblicato il 3 dicembre 2019

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