Tre giorni di festa a Castelfiorentino lungo la via Francigena

Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, il borgo collinare di Castelnuovo d'Elsa si anima con un nutrito calendario di opportunità per riscoprire l'antico tracciato

 CASTELFIORENTINO
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Dall’anno Mille al Rinascimento. Da Sigerico al Genio di Leonardo, lungo la via Francigena in Valdelsa. Oltre cinquecento anni tra storia e paesaggio, con itinerari a piedi, sulle “due ruote” e a cavallo. E poi spettacoli teatral-medioevali, artigiani e “mastri nel tempo”, giochi d’epoca, luoghi di ristoro per i pellegrini. Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre a Castelfiorentino, il borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa si anima con la grande festa sulla “Via Francigena”. Un nutrito calendario di opportunità per riscoprire l’antico tracciato, (con trekking a due e a “sei zampe”, in “gravel” o in e-bike), ma anche un’occasione per immergersi in un’atmosfera di altri tempi, tra aneddoti e pettegolezzi, segreti inconfessabili e rivelazioni sorprendenti. 

Il programma della manifestazione è stato illustrato stamani nella Sala Barile del Consiglio Regionale della Toscana da Eugenio Giani (presidente del Consiglio), dal consigliere Enrico Sostegni, dal consigliere Francesco Gazzetti (delegato regionale per la Via Francigena) e dal Vicesindacon con delega al Turismo del Comune di Castelfiorentino, Claudia Centi. Sono intervenuti anche i rappresentanti di alcune delle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del programma: Nicola Pannocchi (Presidente e direttore produzione associazione Teatrale Culturale GAT), Barbara Lotti (GAT).
Anteprima del festival, il “Gravel Francigena Valdelsa” (sabato 28 settembre), che lungo tre percorsi con diverso grado di difficoltà vedrà attraversare la Francigena da decine di ciclisti su ogni tipo di bike, con una serie di punti-ristoro lungo il tracciato (info:  349.1430471).

Le escursioni a piedi saranno possibili durante i tre giorni della festa (da venerdì 4 a domenica 6), tra percorsi “accessibili”, camminate e degustazioni (“mangia e cammina”), passeggiate con animazione teatrale o in compagnia del proprio cane (“via francigena a sei zampe”) dal mattino fino al tramonto. Fra le novità spicca domenica 6 ottobre l’escursione in e-bike, biciclette dotate di pedalata assistita, a disposizione di tutti (contributo 10 euro) con due percorsi, mentre una doppia opportunità (sabato e domenica) sarà offerta a chi desidera percorrerla a cavallo. Il tema dell’”accessibilità” della Via Francigena sarà al centro delle giornate di venerdì e sabato con itinerari e trekking “inclusivi” appositamente studiati per studenti, ragazzi dei centri e la presentazione di una nuova app all’Ostello “Locanda d’Elsa” (sabato 5, ore 11.00) con i rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi.

Particolarmente ricca e suggestiva l’animazione teatrale nel piccolo borgo di Castelnuovo d’Elsa, dove sabato 5 ottobre in notturna le vie e i vicoli si trasformeranno in un palcoscenico all’aperto con una “rivelazione” a dir poco straordinaria: “Leonardo nacque a Castelnuovo: la “vera storia” di uno scomodo parto”. Un percorso con otto postazioni, ventisei attori e venticinque figuranti grazie ai quali l’associazione teatrale culturale GAT (regia e direzione artistica Claudio Cinelli) formulerà una nuova, sconvolgente, ipotesi intorno al “Genio” italiano più famoso nel mondo (replica domenica 6 ore 16.30).

Domenica 6 ottobre festa a Castelnuovo per l’intera giornata: fin dal primo mattino (ore 10.00) le vie del borgo saranno animate dalle “arti e mestieri del Medioevo”, artigiani d’epoca impegnati in numerose lavorazioni come la carta a mano di Fabriano, la rilegatura, le maschere di cuoio, la pittura e i giochi in legno la lavorazione delle pelli e la tessitura. Nel pomeriggio giochi medioevali, caccia al tesoro, foto ricordo in costume d’epoca, lezioni di pesca, installazioni di opere viventi di Leonardo, e infine un vero e proprio “giro delle 7 Chiese”, una girandola di spettacoli teatrali nelle chiese, cappelle e oratori. Fra sabato sera e domenica, infine, cena e pranzo alla “Mensa del pellegrino” con menù tipico a 15 euro.

«La Via Francigena – sottolinea l’Assessore al Turismo, Claudia Centi – non è solo un’occasione per riscoprire la bellezza del nostro paesaggio collinare, attraverso lo sguardo del pellegrino che percorreva questo antico tracciato nel Medioevo e nel Rinascimento, ma anche un’opportunità per valorizzare una preziosa eredità disseminata nel territorio, tra chiesette, oratori, cappelle e antichi spedali, che unitamente al patrimonio artistico rappresentano un bel biglietto da visita per i turisti che ogni anno scelgono la Valdelsa come meta delle loro vacanze, la quale rappresenta da sempre un crocevia naturale tra le principali città d’arte della Toscana. La manifestazione cresce ogni anno e registra a ogni edizione delle novità, per rinnovare l’attenzione di chi già la conosce e per stimolare l’interesse in nuovi potenziali visitatori. Un segno di vitalità, dunque, di cui ci sentiamo orgogliosi, e per il quale il mio ringraziamento va a tutte le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del programma».

La manifestazione “Via Francigena in Valdelsa. Tra paesaggio e storia” è promossa dal Comune di Castelfiorentino con il contributo di Ente Cambiano Scpa e gode del patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, e di diciassette Comuni della Toscana centrale.

Hanno collaborato le seguenti associazioni: Associazione Culturale Teatrale GAT, Proloco Castelfiorentino, Toscana Hiking Experience, “Circolo Arci e Comitato festaiolo” di Castelnuovo d’Elsa, Associazione “Comunità Castellana per il Ciclismo Popolare – Simoncini Telai”, “The Gravel Connection”, 100 Miglia ASD, Associazione Orpheus, Associazione “Senza Barriere” onlus,  TeatroCastello, Associazione culturale storica “Mastri nel tempo”, Associazione Archeologica Valdelsa Fiorentina, Associazione “Amici a Quattro Zampe di Emma & Co”, Toscana By Bike, Polisportiva I’ Giglio settore trekking, Associazioni Agricoltori Castelfiorentino, Gruppo fotografico “Giglio Rosso”, ASD Amanti della Pesca, Museo Be.Go., Fondazione CR Firenze, associazione “I Cavalcanti del Padule di Fucecchio e “I Butteri delle Valli di Broccolino” di Castelnuovo d’Elsa.

Per informazioni: www.comune.castelfiorentino.fi.it, dove è possibile scaricare il programma completo e la pagina fb del Comune di Castelfiorentino.

Pubblicato il 23 settembre 2019

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