Tumore al seno, prevenzione femminile sempre più importante

Quando si parla di tumore al seno è fondamentale una diagnosi tempestiva, che dia la possibilità di intervenire il più in fretta possibile. Questo perché più sono piccole le dimensioni della malattia al momento della sua individuazione e più sono grandi le possibilità di guarigione definitiva. Sistemi recenti, infatti, permettono di scovare tumori di addirittura pochi millimetri, che, nella maggior parte dei casi, non sono ancora in gradi di diffondersi in altre zone del corpo e possono essere curati in maniera efficace

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La prevenzione come arma concreta per diagnosticare e combattere i problemi di salute. E' questa la risorsa principale che ognuno di noi ha a disposizione ed è per questo che è sempre più importante mantenere alta l'attenzione.

Ogni anno vengono diagnosticati in Italia 52.800 nuovi casi di tumore al seno; ne viene colpita una donna su otto. Per fortuna però, grazie ai continui progressi della medicina e degli screening, è possibile diagnosticarlo in fasi molto precoci.

Marzo è il mese della prevenzione femminile al Centro Sirio di San Miniato Basso (Pisa). C'è ancora tempo quindi per richiedere un check-up completo con ecografia, mammografia digitale e visita senologica.

Prevenzione senologica: perché è consigliata?

Quando si parla di tumore al seno è fondamentale una diagnosi tempestiva, che dia la possibilità di intervenire il più in fretta possibile. Questo perché più sono piccole le dimensioni della malattia al momento della sua individuazione e più sono grandi le possibilità di guarigione definitiva. Sistemi recenti, infatti, permettono di scovare tumori di addirittura pochi millimetri, che, nella maggior parte dei casi, non sono ancora in gradi di diffondersi in altre zone del corpo e possono essere curati in maniera efficace con interventi poco invasivi, in molti casi senza dover ricorrere alla chemioterapia.

Cos'è la mammografia?

La mammografia è un esame diagnostico che consente di studiare, in maniera specifica, la struttura e la composizione della ghiandola mammaria. L'obiettivo è quello di individuare formazioni o anomalie anche di piccole grandezze (prima che si possano sentire con la palpazione) attraverso l'utilizzo di radiazioni ionizzanti (RX).

In particolare, il mammografo digitale con Temosintesi 3D presente nel Centro Sirio dà la possibilità di studiare la mammella dividendola in tante sezioni dello spessore di un millimetro e di evidenziare in maniera più precisa e accurata anche sottili alterazioni indicative di una lesione di piccole dimensioni. Questo esame, con un dosaggio leggermente maggiore rispetto alla mammografia digitale, è particolarmente efficace nel caso di diagnosi nei seni densi, riducendo la possibilità di sovrapposizioni dei tessuti che può avvenire nella mammografia.

Si tratta, tutt'oggi, dell'esame che meglio consente di riconoscere la presenza di un tumore al seno e, cosa ancora più importante, lo può evidenziare nella sua fase iniziale.

Cos'è l'ecografia mammaria?

L'ecografia mammaria è un esame che, sulla base degli ultrasuoni, permette di studiare l'anatomia e la struttura della ghiandola mammaria e le sue alterazioni patologiche. In questo modo si possono visualizzare le zone in cui la densità presenta delle anomalie rispetto al tessuto normale, come zone più opache e formazioni nodulari. L'ecografia del seno è un esame molto importante, particolarmente utile per le donne più giovani, che presentano un seno denso.

Perché è importante la visita senologica?

La visita senologica è l'esame clinico della mammella. Consiste nell'ispezione e nella palpazione del seno e dei cavi ascellari. Rappresenta un momento fondamentale della prevenzione o, nel caso di tumore, l'occasione per affrontare la patologia con la paziente. Serve per verificare la presenza o meno di noduli o altri segni clinici, che potrebbero anche richiedere ulteriori accertamenti. A partire dai 35/40 anni di età, la visita senologica è consigliata come prevenzione per le donne che non presentano segni sospetti. Quando invece si manifesta un sintomo qualunque (cambiamenti di forma e dimensione, inspessimenti o comparsa di protuberanze, perdite di sangue o liquido non collegabile a gravidanza o allattamento, cambiamenti della superficie della cute, variazioni nell'aspetto del capezzolo, oppure dolore ingiustificato al seno o all'ascella), è consigliabile rivolgersi con urgenza ad un medico specializzato.

Pubblicato il 22 marzo 2019

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