Turismo nella Metro Firenze. Le attese per i prossimi mesi

Intervista al Sindaco Dario Nardella per capire le aspettative e i programmi per la seconda estate dell'era pandemica

 PROVINCIA DI FIRENZE
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Un viaggio in cinque comuni della Città Metropolitana per capire aspettative e programmi. Dal capoluogo a Fiesole, Fucecchio, Montaione e Montespertoli. Intervista al Sindaco Dario Nardella e agli altri amministratori.

La seconda estate dell'era pandemica si preannuncia ben diversa da quella del 2020, quando il periodo di lockdown duro e il calo drastico dei casi di positività fecero abbassare la guardia. Da parte di tutti c'è la consapevolezza di affrontare i prossimi mesi con grande cautela, ma nello stesso tempo con la volontà di riappropriarsi di quegli spazi e quelle attività fortemente limitate dal Covid. Lo sanno bene anche i Comuni che fanno parte della Città metropolitana di Firenze, ente quest'ultimo che si è dotato di un Piano Strategico che riconosce e sviluppa l'importanza del turismo. Ed è per questo che il segnale compatto che i Comuni della Metrocittà vogliono dare è quello di una graduale ripresa di eventi e tradizioni che hanno scandito fino al 2019 i mesi più caldi dell'anno. A cominciare da quelli del Comune capoluogo, Firenze. Il Sindaco Metropolitano si è soffermato sulla condizione di tutti quegli operatori del mondo dello spettacolo e della cultura, che hanno dovuto far fronte ad una situazione lavorativa di grande disagio e crisi.

Da Firenze ci spostiamo sulle colline di Fiesole, dove già l'anno scorso il Comune non abbassò la testa di fronte alla Pandemia ed è pronto a riproporre la sua Estate Fiesolana.
Ma Fiesole si sta preparando ad affrontare l'estate potendo offrire un importante varietà di soluzioni, con la possibilità di esplorare un territorio ricco di bellezze naturali.
Primavera ed estate rappresentano il momento più importante per il turismo nella Città Metropolitana di Firenze, che in ognuno dei suoi Comuni può presentare eventi unici nel suo genere. Tra questi c'è senza ombra di dubbio il Palio di Fucecchio, uno dei tanti appuntamenti saltati nel 2020 a causa della pandemia, che però nel 2021 vuol tornare ad infiammare le contrade del borgo. Fucecchio non è soltanto storia e tradizione. Qua c'è una delle aree naturalistiche più importanti d'Italia e d'Europa, il Padule, che con i suoi 2000 ettari di estensione presenta una varietà di fauna e flora uniche. Uno scrigno di biodiversità tutto da scoprire.

Rimanendo nel territorio dell'Empolese-Valdelsa ci spostiamo a Montespertoli, dove il sindaco Alessio Mugnaini è ottimista per il futuro. I prossimi mesi saranno ricchi di appuntamenti per il comune chiantigiano, che avrà il proprio culmine con il ritorno, dopo la sospensione dell'anno scorso, della Mostra del Chianti. Eventi che ritornano, dunque, ma anche piacevoli conferme. Enogastronomia, cultura e scoperta del territorio al centro dei programmi di Montespertoli.

Spostandoci qualche chilometro più a sud raggiungiamo Montaione, al confine con la Provincia di Pisa, inserito nella lista dei Borghi più belli d'Italia. Un paese che vive soprattutto di turismo e che si auspica un'estate 2021 di rilancio dopo le difficoltà degli ultimi mesi. La perla di Montaione è sicuramente la "Gerusalemme di San Vivaldo", a pochi chilometri dal centro. Un complesso di cappelle e tempietti decorati con terrecotte policrome ispirate alla vita e alla Passione di Cristo e disposti in maniera da riprodurre in scala ridotta la planimetria della Gerusalemme del tempo.

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Pubblicato il 5 maggio 2021

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