Ultimi eventi di questo lungo cartellone estivo di Monteriggioni tra Castello e frazioni

In totale si contano ben 64 appuntamenti

 MONTERIGGIONI
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Un’estate molto piena nella quale, in totale si contano ben 64 appuntamenti, con un bilancio di pubblico estremamente soddisfacente. Non era infatti scontato replicare il successo del 2020, invece è ampiamente accaduto, stimolando anche l’attenzione della stampa regionale e nazionale nonché della RAI. La scelta di portare cultura in tutte le sue forme, dai grandi nomi della cultura come Alessandro Barbero, Duccio Balestracci, Luca Boschi ai cosplayer dei videogame e ai fumetti, dalla storia all’Archeologia, dalla memoria del passato a quella attuale, in una serie continua di spettacoli, talk show, concerti, è stata premiale e ha confermato la bontà della strada intrapresa.

Tante iniziative che interessano e divertono, ma che lasciano anche sentimenti ed emozioni, stabilendo una rete di cooperazione con tutti coloro che credono in questo sistema destinato a diffondere l’immagine di Monteriggioni con una chiara finalità: costruire una reputazione.

A Monteriggioni si fanno cose di qualità continuamente e di conseguenza attrae. Il lavoro è stato finalizzato a fare notare sempre e comunque Monteriggioni per la sua composita eccellenza; la più grande risorsa sfruttata è infatti stata la qualità di tutto ciò che viene intrapreso poiché la qualità paga sempre. Eventi e appuntamenti che, in sinergia con le associazioni del territorio (un caso di collaborazione perfetta si è saldata con “Gli Amici del Castello”), sono destinati a proseguire già da ottobre con il cartellone ottobre-gennaio a breve disponibile.

Gli eventi conclusivi, sempre alle ore 21,15, prenderanno il via lunedì 6 settembre al Castello con il concerto dei PunkForte dedicato alla storia e alla musica degli anni ’60 e’70. Del secolo scorso. Nati nel 2002, hanno alle spalle una grande quantità di serate e due dischi. Da sempre suonano, a modo loro, grandi successi degli anni 60, 70 ed 80, italiani ed internazionali, con la voglia di rivivere insieme al pubblico quelle emozioni che ognuno di noi aveva provato quando quei pezzi erano in classifica. Saliranno sul palco Gianluca Ronchi voce e chitarra, Tiziano Cigni voce e chitarra, Duccio Gazzei voce e chitarra, Fabio Landini basso, Marco Vigni batteria.
Martedì 7 settembre si riderà con il film “Non ci resta che il crimine” di Massimiliano Bruno in località Badesse. Un gruppo di amici crede di avere un'idea geniale per fare soldi facili. Ma uno scherzo del destino li catapulta negli Anni Ottanta mettendoli in contatto con la famigerata banda della Magliana. Il titolo è un omaggio all'ironia di “Non ci resta che piangere”. Mercoledì 8 settembre un grande film: “The Place” di Paolo Genovese, in località Strove. Un uomo misterioso siede al tavolo di un ristorante dal quale accoglie un gruppo di persone in cerca di fortuna. Finché c'è desiderio, c'è la vita. Ma fino a che punto siamo disposti a spingerci per avere quello che vogliamo? Quello che vogliamo senza problemi ha sempre delle conseguenze, ci rammenta l'uomo col quaderno che realizza desideri aprendolo e assegnando un compito all'occasionale avventore. Il film ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d'Argento, 8 candidature ai David di Donatello.

Giovedì 9 settembre il “GGG - Il Grande Gigante Gentile” di Steven Spielberg, in località Belverde; capolavoro del grande regista che racconta l’incredibile e profonda amicizia tra una bambina orfana di nome Sophie e un gigante. Sophie ha dieci anni e vive in un orfanotrofio londinese; una notte, mentre tutti altri bambini dormono, si attarda a leggere sotto le coperte, cosa che non dovrebbe fare; distratta da alcuni rumori, si affaccia alla finestra della camera e in strada vede chi non dovrebbe vedere, un gigante e il gigante vede la bambina. Inizia così una formidabile avventura. Venerdì 10 settembre, al Castello, il concerto “Armonia soavissima et artificiosa” con due grandi maestri: Guido Balestracci, viola da gamba e Maria Christina Cleary, arpa barocca. Eseguiranno musiche di William Byrd, Peter Philips, Bartolomeo de Selma y Salaverde, Diego Ortiz, Tobias Hume, Antonio Valente. Guido Balestracci è nato a Torino nel 1971; la critica musicale vede in lui uno dei migliori violisti da gamba attuali; si è in effetti affermato rapidamente come una figura di rilievo nel panorama della musica antica. Nel 1997, fonda l’ensemble l’Amoroso al fine di esplorare in maniera più personale il repertorio per viola da gamba e valorizzare i differenti strumenti di questa famiglia. L’Amoroso e Guido Balestracci si sono prodotti in concerto attraverso il mondo con un vasto repertorio di programmi dedicati al consort di viole da gamba e ai relativi stili nazionali più rappresentativi, e più in generale ai legami tra la viola e la voce umana. 

La straordinaria arpista Maria Christina Cleary di origine irlandese è stata descritta come "una vera virtuosa", una "brillante musicista" e "un pioniere della pratica dell'arpa d'epoca". È conosciuta per le sue doti nell’improvvisazione e per il suo ingegnoso stile nel suonare il basso continuo, in combinazione con una particolare cura nella creazione di “un suono meraviglioso su uno strumento pericoloso”. Sabato 11 settembre, al Castello, il Talk Sow “Gente di Monteriggioni” condotto da Daniela Morozzi, dedicato al passato recente e all’attualità di Monteriggioni e del suo territorio, raccontato attraverso le testimonianze suoi abitanti il Castello, Castellina Scalo, gli eventi, le feste, i personaggi e aneddoti anche esilaranti. Sul palco saliranno: Eraldo Ammannati vera anima della festa medievale da 30 anni, oggi elemento importante della via Francigena; il frizzante e ironico Fabrizio Morelli che da sempre interpreta il ruolo del Vescovo alla festa medievale; Manrico Franchi, per anni tra i più noti dirigenti della festa di Castellina Scalo per anni; Emiliano Mini, commerciante, dell’associazione “Gli amici del Castello” che racconterà come ha visto cambiare Monteriggioni negli ultimi anni, il tipo di turismo e come si è evoluto nel tempo, cosa è Monteriggioni in estate e cosa è in inverno; Benedetta Cioncolini brillante insegnante della scuola primaria. Infine domenica 12 settembre, al Castello, il raduno “Vespe e Lambrette in piazza”, organizzato dall'associazione Amici del Castello, Green Onions e Hot Weels, con il patrocinio del Comune di Monteriggioni, a partire dalle ore 11.00, con iscrizioni aperte fino un massimo di 50 vespe e lambrette partecipanti.

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Pubblicato il 6 settembre 2021

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