Un migliaio di volontari sono attivi sul territorio di Barberino e Tavarnelle, ma ne servono di più

Decine di associazioni che operano nel sociale e un migliaio di volontari che ogni anno si attivano per favorire e sostenere il benessere e la salute della comunità, a tutela in particolar modo delle fasce più deboli della popolazione. Il volontariato locale è una risorsa indispensabile per il territorio di Barberino e Tavarnelle. Un patrimonio ampio, diversificato e profondamente radicato nel Chianti che il presidente dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino David Baroncelli, da volontario, riconosce come valore aggiunto

 
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Decine di associazioni che operano nel sociale e un migliaio di volontari che ogni anno si attivano per favorire e sostenere il benessere e la salute della comunità, a tutela in particolar modo delle fasce più deboli della popolazione. Il volontariato locale è una risorsa indispensabile per il territorio di Barberino e Tavarnelle. Un patrimonio ampio, diversificato e profondamente radicato nel Chianti che il presidente dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino David Baroncelli, da volontario, riconosce come valore aggiunto.

«La forza del nostro territorio risiede nel progetto corale che ogni singolo cittadino - commenta - da volontario aiuta a rendere concreto e reale con il proprio prezioso contributo; non importa quanto tempo ognuno dedichi all'attività di volontariato, ciò che è rilevante è il passaggio centrale di un'idea, di una volontà, magari coltivata da piccoli gruppi, che si trasforma in un obiettivo più ampio, condiviso e realizzato per il bene comune».

Tante le associazioni, con tutte le loro svariate declinazioni, che ogni giorno portano avanti progetti, interventi e azioni collettive e integrate mirate al sostegno delle famiglie e delle persone in difficoltà, italiane e straniere. Tra le altre la Misericordia di Tavarnelle e Barberino, presieduta da Paolo Naldini, Ci incontriamo condotta da Duccio Becheroni, Auser Volontariato Insieme guidata da Paolo Pandolfi, Giardino Sottovico di cui presidente è Luigi Lisi e Calcit coordinata da Michele Morandi. Molto attive sul territorio, con progetti di carattere sociale, sono anche lo Spi Cgil, il Circolo La Rampa, il Circolo Semifonte, la Caritas Parrocchiale, il Cinema Olimpia, Happy Days Onlus, la sezione soci Coop e il Cinema Olimpia, Andiamo Andando in Africa. 

«Il mio invito - conclude Baroncelli - che rivolgo in particolar modo ai giovani è quello di rendersi utili agli altri e sentirsi parte integrante della nostra comunità, il volontariato offre mille opportunità di socializzazione, conoscenza, amicizia, infonde fiducia e rispetto, abbiamo bisogno di giovani che credano in questa idea di vita vera, vissuta a contatto diretto con i bisogni e le necessità dei più deboli, costantemente motivata da senso di responsabilità e consapevolezza, uniti siamo più forti contro ogni forma di emarginazione e discriminazione».

«Vorrei concludere - aggiunge Baroncelli - riportando le parole straordinarie di Papa Francesco durante la visita a Firenze "faccio appello soprattutto a voi, giovani, perché siete forti, imparate ad essere modelli nel parlare e nell'agire. Vi chiedo di essere costruttori dell'Italia, di mettervi al lavoro per una Italia migliore».

Pubblicato il 11 novembre 2015

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